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Pisa

PARLA IL PIZZAIOLO RAPINATO

«Ho preso una pistola per potermi difendere»

«Ho preso una pistola per potermi difendere»

PISA. «Mi sono preso una pistola. Ormai è l’unico modo per difendersi». Luigi Iodice, 80 anni, è il padre di Gennaro, titolare della pizzeria “La tombola” in via Palestro, la strada che porta al...

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PISA. «Mi sono preso una pistola. Ormai è l’unico modo per difendersi».

Luigi Iodice, 80 anni, è il padre di Gennaro, titolare della pizzeria “La tombola” in via Palestro, la strada che porta al Tribunale nel quartiere che ospita caserma dei carabinieri e Procura.

Il pensionato aiuta il figlio nell’attività e per la prima volta nella sua vita è stato rapinato. È successo alle 10 di mattina con un taglierino puntato alla gola.

«Avevo appena fatto la spesa – racconta – quando sono entrato dal retro. Ho sistemato le buste e ho cercato di alzare la saracinesca. Senza pronunciare una parola un uomo con il casco è entrato nel locale e mi ha puntato un taglierino alla gola. Sono stato costretto a dargli la fede, qualcosa d’oro e 105 euro».

Dopo aver arraffato il bottino il bandito è uscito per sparire in sella a uno scooter guidato da un complice. È stata una rapina velocissima. Neanche un minuto per intimidire l’80enne, prendergli quello che aveva di prezioso e dileguarsi. In un orario e in una strada percorsa a qualunque ora dalle forze dell’ordine. Una sfida quasi da provocatori con cui condire il colpo in pieno centro.

Iodice, napoletano che vive a Pisa da oltre 30 anni, è rimasto turbato dall’episodio di cui è stato vittima.

«Ormai siamo invasi – aggiunge il pensionato –. Il rapinatore non ha mai aperto bocca. Ha solo fatto gesti con la testa mentre mi puntava il taglierino. È un problema serio, ma sembra che non sia tenuto nella dovuta considerazione. Arriveremo al punto anche di dover chiedere il permesso a questa gente per entrare in casa nostra. Intanto, ho preso una pistola. Non ci resta che armarci per provare a sentirsi sicuri».

A Facebook il figlio Gennaro consegna il suo sfogo. «Mi domando come sia possibile subire una rapina così in pieno centro città, a pochi passi dai carabinieri e dalla Questura. Pisa vive ormai un degrado insostenibile». Sull’episodio indagano i carabinieri.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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