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Marina, centinaia di firme contro le strisce blu

Marina, centinaia di firme contro le strisce blu

Scende in campo l’associazione Sovranità: «No alla sosta a pagamento nel weekend» Pioggia di multe (172 euro l’una) per le auto parcheggiate lungo i viali antincendio

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MARINA DI PISA. Dopo la clamorosa protesta con 15 parcometri sabotati, il secondo giorno delle strisce blu (valide nel weekend) a Marina è trascorso più tranquillo. Ieri mattina, i parcometri erano tutti funzionanti. Dopo le proteste dei marinesi, è probabile che l’amministrazione comunale, tramite Pisano, possa modifiare i provvedimenti che regolano la sosta all’interno degli stalli blu.

Intanto, su questo caso s’inserisce Sovranità, un soggetto politico che ha come punto di riferimento la Lega Nord di Matteo Salvini. Ieri mattina, in un gazebo in piazza Gorgona, Sovranità, sezione di Pisa, ha raccolto centinaia di firme contro l'installazione di circa 1200 stalli blu sul territorio marinese, sotto lo slogan "Il litorale va riqualificato, non vessato!".

«Siamo rimasti positivamente colpiti dal numero di persone che si sono fermate al nostro gazebo per firmare e portare le loro testimonianze - afferma Matteo Pacini, responsabile locale di Sovranità -. Il Comune di Pisa non si fa alcuna cura delle strade disastrate, piene di buche e in molti casi con il manto non completo, arredo urbano e verde inesistente, piazze trasandate da terzo mondo e illuminazione insufficiente. Salvo che nelle immediate prossimità del porto privato e dei suoi yatch. Quando c'è però da sfruttare un paese che è abitato e vivace anche d'inverno, in questo caso a esclusivo vantaggio delle casse di Pisamo Spa, lo stesso Comune si fa vivo e non teme contraddizioni, né il ridicolo».

Matteo Pacini sottolinea «che nella zona blu si trova la parte del paese con la maggioranza degli esercizi di pubblica utilità per i cittadini, quali la farmacia, la chiesa, le banche, gli studi medici. Quella del Comune è una decisione intollerabile. Del resto anche questa iniziativa, che sottrae soldi sia ai cittadini residenti che ai turisti - scoraggiando l'afflusso di questi ultimi - è perfettamente in linea con le pratiche delle amministrazioni di sinistra, propense a gonfiare i fatturati delle aziende pubbliche e partecipate a danno delle comunità e delle attività produttive».

«La nostra attività a favore del litorale pisano non si ferma qui - conclude Matteo Pacini - ma proseguirà su altri temi connessi al rilancio e alla valorizzazione del litorale pisano».

Per la polizia municipale, ieri è stata una domenica di grande lavoro su tutto il litorale per il grande afflusso di persone e macchine. Numerose e salate (172 euro) sono state le multe alle auto parcheggiate lungo i viali antincendio, a Calambrone in via dei Porcari, via delle Cornacchiaie e via dei Giacinti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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