Il Tirreno

Pisa

Teatro, più di 20 spettacoli e un bilancio in attivo

Presentata la prossima stagione del “Verdi”, si parte con “Simon Boccanegra” Il presidente Toscano: «Abbiamo un avanzo di circa cinquantamila euro»

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PISA. Il cartellone della prossima stagione invernale 2015/16 del teatro Verdi di Pisa avrà più di venti spettacoli tra lirica, prosa e danza. Ai quali si aggiungono i concerti della Normale. Il programma è stato presentato nel corso di una serata evento nel corso quella quale è stato ricordato che i cartelloni sono già stati fatti indipendentemente dal contributo statale.

La stagione lirica prenderà il via il 10 e 11 ottobre con il “Simon Boccanegra” di Verdi, con l'Orchestra della Toscana diretta da Ivo Lipanovic per la regia di Lorenzo Maria Mucci in una coproduzione dei teatri di Pisa, Lucca e Livorno e del teatro sociale di Rovigo. L'Orchestra della Toscana sarà protagonista anche nell'appuntamento di chiusura (19 e 20 marzo) con il “Mefistofele” di Boito, diretta da Francesco Pasqualetti per la regia di Enrico Castiglione.

La leggerezza sarà invece il filo conduttore della prosa che si apre con “Sarto per signora” con Emilio Solfrizzi (il 23 e 24 ottobre), mentre Massimo Ghini (il 9 e 10 gennaio) sarà protagonista di “Un'ora di tranquillità”, commedia da lui stesso diretta. Show tutto al femminile invece il 16 e 17 gennaio con “Calendar Girls” dove sar mattatrice Anna Finocchiaro.

Aprirà infine la stagione di danza, il 6 gennaio, “La bella addormentata” portata in scena dalla compagnia Opus Ballet, ma merita di essere seguito anche “Lego” (11 febbraio, produzione della fondazione nazionale della danza e Aterballetto), un interessante affresco della società di oggi con gli individui sempre più “incasellati” nel loro mondo.

Durante la serata evento si è parlato anche del bilancio del teatro.

«Nell’ultimo triennio - ha detto Giuseppe Toscano, presidente della Fondazione Teatro - abbiamo prodotto un volume economico che oscilla tra i quattro e i cinque milioni di euro. Abbiamo venduto 1.481 abbonamenti e attirato quasi 35.000 spettatori, con un bilancio in attivo di 49.586 euro rispetto al deficit del 2013 pari a 47.746 euro. Grazie ai soldi datici dal Ministero e al nostro impegno siamo riusciti ad ottenere risorse per un valore di quasi 100.000 euro».

Durante l'iniziativa si è anche parlato della legge Art Bonus.

«La normativa - ha sottolineato Toscano - consente una detrazione dalle imposte fino al 65% dell'importo donato a titolo di erogazione liberale per il sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. È dunque una buona occasione per fare del mecenatismo, aiutando enti come il nostro teatro». (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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