Il Tirreno

Pisa

Il cantiere non finito lascia spazio al degrado

di Pierluigi Ara
Il cantiere non finito lascia spazio al degrado

Si trova alla Gabella e sarebbe dovuto essere un insediamento immobiliare La ditta è fallita. La vicenda, ormai annosa, è stata segnalata da “Uniti per Calci”

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CALCI. Un lembo della Valgraziosa si trova in uno stato di degrado. Avrebbe dovuto ospitare un insediamento edilizio importante nel contesto di un ambiente accogliente, caratterizzato dal verde. I consiglieri comunali Paolo Lazzerini e Giulio Messerini, della lista “Uniti per Calci” si occupano della vicenda legata alla lottizzazione Tadini, alla Gabella. Bisogna risalire ad oltre sette anni fa quando in questa area sono venute ad abitare 76 famiglie, non lontano dal centro commerciale Eurospin. Ad aggravare la situazione pesa il fallimento della ditta costruttrice che ha realizzato alcune opere.

La commissione comunale uso e assetto del territorio, già dalla passata legislatura, ha acquisito la documentazione dello stato di abbandono del manufatto e del relativo cantiere, in prossimità dell’abitato. Personale dell’Asl ha provveduto ad una ispezione per verificare le condizioni da cui successivamente è scaturita un’apposita ordinanza dove si obbligano i soggetti interessati a “provvedere all’effettuazione degli interventi indicati dalla Asl 5”. Dopo questo atto, il giudice ha autorizzato il curatore fallimentare ad utilizzare mezzi e risorse necessarie per avviare una ipotesi di soluzione.

Paolo Lazzerini e Giulio Messerini osservano: «Si tratta, da parte del Comune, di fare rispettare l’ordinanza ma soprattutto di verificare che tutto abbia uno svolgimento a regola d’arte, al fine di eliminare il persistente stato di degrado e di pericolo. Sul manufatto – aggiungono Lazzerini e Messerini – inoltre c’è un’irregolarità edilizia per la costruzione della struttura troppo a ridosso del rio Santo Stefano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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