Proteste alla biblioteca «Manca la manutenzione»
PISA. Struttura deteriorata, mancanza di personale e scarsa manutenzione. Il Comitato degli iscritti Cgil del Comune di Pisa elenca tutti i problemi che l'SmsBiblio, la biblioteca comunale di viale...
PISA. Struttura deteriorata, mancanza di personale e scarsa manutenzione. Il Comitato degli iscritti Cgil del Comune di Pisa elenca tutti i problemi che l'SmsBiblio, la biblioteca comunale di viale delle Piagge, presenta a solo due anni e mezzo dall'apertura. «La struttura – si legge in una nota del Comitato – è già notevolmente deteriorata: è nata con molti problemi legati ad un “disegno” poco rispondente alle necessità di un luogo pubblico e molto frequentato. Fin dall'inizio sono stati evidenziati elementi che la rendono poco funzionale: spazi totalmente aperti, che rendono difficile la convivenza di utenze differenziate (studenti, lettori e bambini) e la gestione delle attività (letture, studio, incontri, laboratori)».
Ai problemi strutturali, secondo il Comitato, si aggiungono quelli che sono conseguenza di una scarsa manutenzione. «Un vetro è rotto da febbraio dello scorso anno e non è mai stato sostituito – prosegue il Comitato -, come la gran parte delle aperture e delle guarnizioni delle finestre. La pavimentazione in legno della terrazza è ormai marcio e in alcuni punti le tavole sfondate e i chiodi sporgenti rappresentano anche un pericolo per gli utenti, mentre il giardino pensile di piante aromatiche è completamente secco, vista l'assenza di un impianto di irrigazione. All'interno, invece, non sono stati programmati per tempo i lavori di pulizia dei filtri dell'impianto di climatizzazione e per giorni la temperatura è stata insopportabile».
Secondo il Comitato, si tratta di una situazione grave quella in cui versa «uno dei servizi culturali di maggior rilievo a livello cittadino, sia per l'investimento fatto, che per i cittadini che usano i servizi e frequentano numerosi le iniziative organizzate dal personale», nonostante i problemi legati alla dotazione. L'organico dei dipendenti, infatti, è passato da dieci ad otto unità e a fine estate è previsto anche un pensionamento.
«In caso di malattie o ferie – continuano gli iscritti al Comitato – ci sono notevoli difficoltà di gestione dei servizi». Problemi più volte denunciati dai sindacati che però non hanno trovato ascolto.
«L'unico interesse da parte degli amministratori – accusano gli iscritti Cgil del Comune – è stato l'aspetto formale e di visibilità. Dispiace che un servizio importante e di qualità come quello offerto dalla biblioteca pubblica sia svilito da una cattiva gestione e da una poca attenzione da parte dei nostri amministratori».
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