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L’addio all’avvocato amante del basket

L’addio all’avvocato amante del basket

A Titignano l’ultimo saluto a Carlo Bulleri, storico presidente della Gmv Meet. Il cordoglio degli amici

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PISA. Grande commozione nell'ambiente cestistico pisano per la scomparsa a 58 anni dell'avvocato Carlo Bulleri.

L'ultimo saluto al presidente della Gmv Meet di Ghezzano verrà portato oggi alle 11 nella chiesa di Titignano. È stata anche annullata in segno di lutto la festa sociale a conclusione della stagione agonistica.

Se ne va un grande personaggio, che ha concepito lo sport, oltre l'aspetto agonistico, come veicolo per la socializzazione. Un concetto riassunto dalla parola inglese "Meet" (incontrare) che Bulleri aveva voluto affiancare a "Gmv" nella denominazione della squadra femminile, nel momento in cui quest'ultima fu separata formalmente dal team maschile (divenuto Gmv Basket) in due società diverse.

«Ho condiviso con Carlo momenti belli e brutti in 25 anni di amicizia – questo il ricordo di Cinzia Piazza, coach della formazione femminile –. Sono stata a trovarlo pochi giorni fa, ma non volevo credere che potesse morire».

Racconta Luca Benedettini, copresidente della Gmv: «Ho conosciuto Carlo alla scuola elementare. Abbiamo iniziato insieme da bimbi a giocare a basket. Abbiamo condiviso anche l'esperienza della malattia ed è stato lui a fare forza a me, anche se stava peggio. Una persona generosa, che gettava il cuore oltre l'ostacolo, con una positività unica. Sono sicuro che ha lottato fino in fondo. Se ne va il mio migliore amico».

Benedettini con Bulleri fu uno dei fondatori della Gmv nel 1996: «In realtà inizialmente io ero uscito dal basket. Fu lui a stare dietro alla società, mettendoci la faccia e i soldi per 15 anni. E ha continuato ad aiutarmi fino ad un mese fa». Fuori dalla Gmv, il ricordo di Stefano Magnozzi, dirigente del Cus Pisa: «Quando ero allo Sporting erano grandi i rapporti di collaborazione con Carlo Bulleri nel Pool Pisa Basket. Insieme alla Gmv costruimmo una squadra maschile che sfiorò la promozione in C2. Io e mia moglie Stefania vorremmo mandare un abbraccio alla famiglia». Cordoglio viene espresso anche dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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