Il Tirreno

Pisa

Litorale, sventola di nuovo la Bandiera Blu

Litorale, sventola di nuovo la Bandiera Blu

Per l’undicesimo anno consecutivo assegnato il riconoscimento per qualità e servizi balneari

2 MINUTI DI LETTURA





TIRRENIA. La Bandiera Blu sventola di nuovo sul litorale pisano. La cerimonia ufficiale di consegna delle bandiere si è svolta ieri mattina al Bagno Laura di Tirrenia, confermando per l'undicesimo anno consecutivo la qualità delle località balneari di Marina di Pisa, Tirrenia e Calambrone.

«La Bandiera Blu vuol dire innanzi tutto mare pulito e la qualità delle acque del nostro litorale» ha dichiarato Paolo Ghezzi, vicesindaco con deleghe al turismo e alle iniziative sul litorale.

L'importante premio, assegnato ogni anno da Fee (Foundation for environmental education) era stato ritirato lo scorso maggio a Roma da Sandra Capuzzi, assessore alle politiche sociali. Durante la cerimonia ufficiale sul territorio costiero, Ghezzi ha ribadito come la bandiera blu significhi anche «gestione corretta dei rifiuti, dell'ambiente, del verde, qualità e quantità dei servizi, accessibilità al mare per tutti, compresi i portatori di handicap, campagne informative sull'importanza del rispetto dell'equilibrio ambientale».

Dal 2014 al 2015 ci sono diverse novità e progetti attivi, ma è stato «già difficile confermarsi per l'undicesimo anno» sottolinea Ghezzi. La qualità dei servizi ai bagnanti «sono in continuo miglioramento» fanno sapere dal Comune. Il monitoraggio sulla qualità delle acque di balneazione è supervisionato con cadenza inferiore al mese da Arpat nel periodo che va dal primo aprile al 30 settembre. Per quanto riguarda i servizi ai bagnanti aumentano i lidi che aderiscono ai progetti per la raccolta differenziata; confermati i corsi di sensibilizzazione sulla tutela del mare tenuti nelle scuole pisane; nuovi servizi per le persone con mobilità ridotta e diversamente disabili si aggiungono a quelli già attivi presso i singoli lidi.

«È un premio alla gestione complessiva di un territorio a cui tutti dobbiamo collaborare - conclude il vicdesindaco Ghezzi - dal singolo cittadino, con comportamenti personali corretti, alle istituzioni, a cui spettano politiche di gestione adeguate. È un lavoro corale che ci vede tutti coinvolti e che ha dato buoni risultati».(g.co.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino