Italia
Parte il Festival di musica e arti varie
CALCI. Arte, cultura, storia ed altro ancora. E’ stato presentato il festival di musica e arti varie che ha la direzione artistica di Anna Ulivieri, tra l’altro insegnante presso la Filarmonica...
CALCI. Arte, cultura, storia ed altro ancora. E’ stato presentato il festival di musica e arti varie che ha la direzione artistica di Anna Ulivieri, tra l’altro insegnante presso la Filarmonica Giuseppe Verdi e da sempre impegnata sul fronte del pentagramma. Ci saranno quattro eventi articolati in due località diverse, la Certosa di Calci e Agnano. Vari soggetti collaborano a questa importante iniziativa che ogni anno richiama un pubblico scelto e competente.
Il cartellone è quanto mai eloquente: “Chi vuol essere lieto sia …” e vedrà la partecipazione straordinaria di Patrizia Telleschi, interprete danzante. Diversificati i temi che ispirano i diversi eventi. Primo appuntamento venerdì 26 giugno nell’edificio antistante il complesso monumentale della Certosa, inizio alle 21.30.
“C’era una volta il cinema: l’Italia”, sulle note di Morricone, Rota, Piovani e Bacalov. Chiara Matteoli soprano, Anna Ulivieri flauto, Michele Lenzi fagotto, Davide Siligardi fiorino, Eleanor Joung violoncello, Mirco Capetti contrabbasso, Stefano Quaglieri chitarra, Paolo Filidei pianoforte; la voce recitante Erika Gori. Giovedì 2 luglio a Villa Tadini, ad Agnano, il tema “Pastorali”. In pratica un viaggio tra i suoni ed i colori della musica bucolica. Brani di Colelli, Godowskj, Scarlatti, Bach - Lipatti, Beehtoven, Medtner.
Al pianoforte Francesca Rizzo, il pittore Massimo Bardi. Mercoledì 15 luglio, ancora Villa Tadini ad Agnano, “Najs”, ovvero musica tradizione e di ispirazione popolare. La voce di Anna Ulivieri al flauto, la voce di Linda Leccese al violino, Dario Paganin che da voce, è alla chitarra, Charango, Bozucki; Mirco Capecchi al contrabbasso, le percussioni di Fabio Machiavelli. Grande chiusura giovedì 30 luglio, ad Agnano, Villa Tadini, in scena di storie di musica quotidiana, a palazzo.
Saranno proposte reinterpretazioni di arie e danze cinquecentesche con l’intento di fare musica, una musica immutabile nei secoli. Il coro J. S. Bach . Brunetta Ulivieri Carmignani maestra del coro, Anna Ulivieri al flauto, Eleonor Joung al violoncello, Federico Marchetti viola e Stefano Quaglieri chitarra. L’introduzione è affidata alla professoressa Milli Russo.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’associazione culturale Chi vuole essere lieto sia, cellulare 347 8890899.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google