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Summit per i preparativi della fiera di Sant’Ermolao

Summit per i preparativi della fiera di Sant’Ermolao

CALCI. Grandi preparativi in vista della fiera di Sant’Ermolao. L’occasione della ricorrenza del santo patrono vede mobilitati diversi soggetti per quello che viene considerato l’evento più...

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CALCI. Grandi preparativi in vista della fiera di Sant’Ermolao. L’occasione della ricorrenza del santo patrono vede mobilitati diversi soggetti per quello che viene considerato l’evento più importante all’ombra del monte pisano.

A palazzo municipale si è svolto un incontro con l’assessore Stefano Tordella, Carlo De Rosa, e l’ufficio tecnico del Comune, Ferruccio Bertolini e Simone Pellegrini della Consulta delle associazioni, Renzo Cheli e Romeo Sciaba, responsabili del servizio catering. C’è infatti quest’anno un capitolo dedicato all’angolo della gastronomia locale.

Intanto si registra il grazie ai ristoratori de La Vecchia Piev, del Barrino che hanno dato la loro disponibilità per organizzare ”Carci in tavola”, un grazie al circolo Acli Giuseppe Fascetti per la ospitalità annunciata. Dopo un sopralluogo alla tensostruttura, accanto ai giardini pubblici, e dopo ampia discussione si è stabilito un servizio di catering durante tre serate. Cheli ha annunciato un menù con prezzi popolari ma anche con tovaglie, posate e bicchieri di qualità con la fornitura di tavoli e sedie. C’è l’invito a chi vuol far parte dello staff dei camerieri durante le serate di “Carci in tavola”. Si attende la partecipazione di numerosi volontari che si metteranno al servizio della comunità.

Le date sono quelle di inizio agosto, il sabato, la domenica e il lunedì con la cosiddetta appendice del fierino. Per martedì 23 giugno, alle 21.15, è in programma presso il circolo Acli Fascetti una riunione della Consulta per decidere come addobbare il percorso della fiera sull’asse Pieve - Municipio dove trionferanno lumi, luci elettriche e fiori.

Sottolinea Ferruccio Bertolini, deus ex machina della’organizzazione: «Ricordo che la fiera di Sant’Ermolao è la nostra più antica tradizione e quindi è indispensabile l’aiuto di tutti per farla vivere per migliorarla. L’amministrazione comunale dovrebbe a breve ratificare e comunicare il programma definitivo anche sulla base delle proposte fatte dalla Consulta fin dal 25 maggio scorso».

Si coglie in giro il fermento con un diffuso ottimismo circa il successo della fiera 2015, che dovrebbe tornare agli antichi splendori di un tempo, ed essere premessa e promessa di qualcosa di speciale pensando al futuro.

Pierluigi Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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