Il Tirreno

Pisa

Palio di S. Ranieri, la Rossa firma il poker di vittorie

di Daniele Benvenuti
Palio di S. Ranieri, la Rossa firma il poker di vittorie

Dopo le polemiche in gara anche la barca Gialla. In migliaia sui lungarni Il sindaco: «Una manifestazione che dobbiamo valorizzare ancora di più»

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PISA. La Rossa di San Martino cala il poker nel Palio di San Ranieri, conquistando la quarta vittoria consecutiva. Un’edizione nata tra le polemiche con la minaccia della Gialla di San Francesco di non partecipare dopo il ricorso presentato contro un proprio atleta, Manuel Carocci, in quanto livornese e quindi non residente a Pisa come prevede il regolamento. Alla fine l’allenatore Primo Cini ha deciso di onorare comunque la manifestazione, sostituendo Carocci con il pisano Federico Marchini. Dietro la barca Rossa si è classificata una sorprendente Celeste, poi la Gialla ed ultima la Verde.

Archiviate le polemiche, partenza alle 22.30 con l’ormai classico ritardo, di fronte ad alcune migliaia di persone assiepate sulle spallette e all’arrivo allo Scalo dei Renaioli. La sorte aveva assegnato all’equipaggio di San Martino la corsia quattro, quella lato Tramontana; alla Gialla la tre, la due alla Celeste e quindi la Verde lato Mezzogiorno. Alla partenza la Rossa prova subito a scappare sfruttando la corsia, ma trova una immediata reazione della Celeste. Dopo i primi cinquecento metri, fine delle boe e quindi possibilità per i timonieri di scegliere la migliore direzione. San Martino davanti alla chiesa della Spina mette a segno lo spunto decisivo mettendosi dietro Celeste, Gialla e Verde. Con questo ordine si presentano al barcone d’arrivo con il montatore del San Martino che sale forte di una barca di vantaggio sulla Celeste. Senza nessuna difficoltà strappa il paliotto azzurro della vittoria mentre sopraggiunge quello di Santa Maria. La Gialla alla fine riesce a contenere il timido tentativo di recupero della Verde.

«Abbiamo dimostrato il nostro valore - commenta a caldo l’allenatore della Rossa Alessandro Simoncini - gestendo la gara fin dalle prime battute. Comunque fino al taglio dopo le boe siamo stati punta a punta, poi l’allungo decisivo». Non vuole fare polemiche Cini, tecnico e timoniere della Gialla: «Dopo la decisione di lasciare a terra il nostro atleta - dice con evidente amarezza - siamo scesi in acqua svuotati. Non siamo mai stati in gara e francamente non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo disputato questo Palio per rispetto della città». Soddisfatto il sindaco Marco Filippeschi: «Grazie alle barche e agli equipaggi che hanno costruito questo bellissimo evento - ha detto durante la premiazione -. Una manifestazione che dobbiamo valorizzare ancora di più». A Marta Sorrentino della Verde, prima donna a disputare il Palio, è stata consegnata la coppa della famiglia Antoni. Ed ecco l’equipaggio di San Martino: Francesco Vanni, Alessandro Augusti, Manuel Igneri, Alessio Del Carratore, Ivan Lorenzini, Sasha Sicurani, Gianluca Santi, Mirko Barbieri. Timoniere Luca Alessandrini, montatore Ettore Pistelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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