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Pisa

la vertenza

Cassa integrazione per i lavoratori di Italiana Servizi

PISA. Si è conclusa con l'attivazione della cassa integrazione straordinaria la lotta per la difesa dei posti di lavoro dei 27 dipendenti della Italiana Servizi. La società fiorentina che dalla fine...

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PISA. Si è conclusa con l'attivazione della cassa integrazione straordinaria la lotta per la difesa dei posti di lavoro dei 27 dipendenti della Italiana Servizi. La società fiorentina che dalla fine del 2011 ha offerto i propri servizi alla sede pisana della Bassilichi a Montacchiello (una delle principali realtà a livello nazionale per la gestione dei servizi bancari e della pubblica amministrazione) ha smesso ogni attività sul territorio pisano. Nonostante gli scioperi, i presìdi e due mesi di pressioni per cercare di scongiurare i licenziamenti, non c'è stato alcun passo indietro da parte dell'azienda.

Venerdì scorso è stato l'ultimo giorno di lavoro nella sede di Montacchiello e ieri è stato disdetto l'appalto che legava la Bassilichi alla Italiana Servizi. In contemporanea sono iniziate le operazioni di smantellamento dello stabilimento con il trasferimento dei primi macchinari in altre sedi della società. Il periodo di cassa integrazione non è stato ancora definito, ma dovrebbe durare almeno fino al prossimo dicembre. Tempo utile per cercare di ricollocare i lavoratori anche attraverso un percorso con le istituzioni e scongiurare la mobilità.

«Nonostante tutti i tentativi effettuati – commenta amareggiata Stefania Branchetti, Rsu dello stabilimento pisano - non è stato possibile prolungare il rapporto di lavoro». La vicenda è scoppiata lo scorso aprile, quando Bassilichi ha annunciato la disdetta dell'appalto, ma è legata alla vertenza della C-Global, la cui sede pisana venne chiusa dalla casa madre - la Cedacri - e acquistata da Bassilichi il 1° luglio 2011.

La vertenza vide coinvolti anche i dipendenti della Transitalia Logistic (allora committente della sede pisana dell'ex C-Global) che alla fine salvarono il posto con il passaggio a Italiana Servizi ed il conseguente contratto con la Bassilichi, che sbarcò a Montacchiello con una nuova sede, annunciando la volontà di continuare ad investire su Pisa. Quel progetto di trasformare Montacchiello in un nuovo polo tecnologico proprio grazie all'arrivo di Bassilichi si è però eclissato in pochi anni e oggi a farne le spese sono ancora una volta i lavoratori della Italiana Servizi.

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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