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Repubbliche Marinare il galeone rosso vuole sorprendere tutti

di Daniele Benvenuti
Repubbliche Marinare il galeone rosso vuole sorprendere tutti

Venezia favorita nella regata che si disputa oggi in laguna Gozzi: Pisa seconda, sceglierà la sua corsia dopo Genova

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PISA. Oggi è il grande giorno delle Repubbliche marinare. A Venezia l’edizione numero sessanta della regata che torna in laguna dopo il clamoroso annullamento del 2011. Alle 18.15, con diretta su Rai Due, i quattro galeoni si contenderanno l’ambito trofeo su un percorso di duemila metri con partenza dai Giardini di Sant’Elena e arrivo al Molo San Marco di fronte alla celebre piazza. Ieri pomeriggio la sfida dei gozzi, anticipata per la prima volta al sabato, che è servita a definire con il suo ordine di arrivo le scelte delle corsie per la gara di oggi pomeriggio (corsie che verranno comunque indicate solo un quarto d’ora prima del via). Nell’ordine si sono piazzate Genova, Pisa, Amalfi e Venezia. Pisa ha battuto Venezia, ma poi in finale è stata superata da Genova. Il gozzo pisano era composto da Simone Tonini, Ivan Lorenzini, Mirco Barbieri e Alessio Del Carratore. Timoniere Andrea Pellegrini.

Pisa nel ruolo di sorpresa. Con molte probabilità la sfida di oggi sarà un discorso a due tra Venezia, reduce da due vittorie consecutive, e Amalfi. Pisa potrebbe però essere la grande sorpresa. Sotto la guida dei tecnici Alessandro Simoncini e Tommaso Sacchini e la direzione di Antonio Giuntini (con Massimo Bellani preziosissimo nostromo), l’equipaggio pisano ha iniziato un percorso di rinnovamento investendo sulla forza del gruppo. Rispetto all’edizione genovese dell’anno scorso che Pisa concluse all’ultimo posto, tre sono le novità. La prima riguarda il ritorno di Matteo Stefanini: tre titoli mondiali alle spalle e altrettanti trionfi con il galeone pisano. Al debutto assoluto, invece, Gianluca Santi e Jonatan Bulfon. Santi, pisano, è tesserato per la Canottieri Pavia con la quale è stato campione italiano sull’otto (nel suo palmares anche un argento mondiale), sarà lui il capovoga. Bulfon invece è livornese ed ha appena battuto il record italiano di maratona con remoergonometro, strappandolo a Luca Agamennoni anche lui già trionfatore sul galeone rosso. Completano l’equipaggio Davide Babboni, Alessandro Augusti, Sasha Sicurani, Manuel Igneri e Alessio Melosi. Timoniere Francesco Alonzi, riserva Francesco Vanni.

Gli avversari. Il galeone verde veneziano è sicuramente quello da battere. Dopo un periodo buio, i lagunari sono tornati ad essere i primi della classe confermando la collaborazione con la Canottieri Padova. Il tecnico Stefano Zabotto ha confermato il blocco che ha trionfato nelle ultime due edizioni: Gherardo Gamba, Stefano Morosinato, Davide Stefanile, Jacopo Colombi, Mattia Colombi, Francesco Cardaioli, Nicola Zorzetto, Michele Ghezzo, timoniere Francesco Vezzani. A contendere la vittoria ai padroni di casa sarà sicuramente Amalfi che schiera un equipaggio di altissimo livello internazionale. Tra tutti spiccano Vincenzo Abbagnale (figlio del pluricampione olimpico Giuseppe, uno dei due celeberrimi “fratelloni d’Italia insieme a Carmine) e Luca Parlato, campioni del mondo nel 2013 insieme al timoniere Enrico D’Aniello che guiderà anche il galeone. Completano l’otto amalfitano Giavanni Abagnale, Luigi Lucibello, Mario Paonessa, Emanuele Liuzzi, Alberto Bellogrado e Luigi Proto. A chiudere il lotto, Genova che ormai da qualche anni sta investendo quasi completamente su atleti del canottaggio a sedile fisso. Ecco il galeone ligure: Francesco Garibaldi, Enrico Perino, Paolo Perino, Lorenzo Simoni, Luigi Manghisoni, Ivan Dante, Nicolò Bo, Filippo D’Epifanio, timoniere Mirco Bignone.

Il percorso. Venezia è sicuramente il campo di gara più ostico. Un percorso che si conclude proprio davanti alla basilica di San Marco, dopo duemila metri, con un ampia curva finale e tutti i problemi causati dal moto ondoso della laguna. Per evitare inconvenienti, le corsie saranno delimitate con boe gonfiabili usate normalmente nelle regate veliche ogni 250 metri e il traffico in laguna sarà fermato per il tempo della regata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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