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Pisa

La Corte dei Conti «Irregolarità nel bilancio 2013»

PISA. Lo scorso 21 maggio la sezione regionale della Corte dei Conti ha inviato al Comune di Pisa un documento sul rendiconto del bilancio 2013, denunciando la presenza di alcune criticità e...

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PISA. Lo scorso 21 maggio la sezione regionale della Corte dei Conti ha inviato al Comune di Pisa un documento sul rendiconto del bilancio 2013, denunciando la presenza di alcune criticità e incongruenze, e invitando l’amministrazione ad adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione, le adeguate misure correttive. «Ciò che giustamente rimprovera la Corte dei Conti al Comune di Pisa - commenta Ciccio Auletta, consigliere di Una città in comune-Prc - è il fatto che l’ente non abbia rispettato la distinzione contabile tra le due tipologie di entrata, quella generica e quella a specifica destinazione, evitando in questo modo che eventuali situazioni di deficit finanziario trovino evidenza contabile».

La Corte dei Conti infatti stabilisce un vincolo stringente tra la risorsa prevista e la spesa programmata, ribadendo che le entrate che hanno un collegamento diretto con specifiche spese non possono essere utilizzate per spese generali. «La distinzione tra entrate generiche ed entrate a specifica destinazione deve essere rispettata», afferma Sandro Modafferi, ex consigliere comunale ed esponente di Ucic-Prc. Auletta chiede che vengano convocate con urgenza le commissioni bilancio e controllo e garanzia per «esaminare i rilievi della Corte dei Conti e avviare un percorso profondamente diverso nell’elaborazione e discussione del bilancio che ad oggi non risulta essere né intellegibile né opportunamente verificabile»

«Si tratta di un problema di rappresentazione contabile replica l’assessore al bilancio Serfogli -. Il Comune di Pisa risponde sempre con assoluto rispetto e spirito di massima collaborazione ai rilievi della Corte dei Conti. Questi sono rilievi fatti ai rendiconti 2013 di molti comuni toscani. L’Anci, interpellata sul caso, ha analizzato la fattispecie e ritiene l’operato dei Comuni del tutto conforme alla disciplina in vigore. Della correttezza dei procedimenti seguiti gli uffici del Comune hanno dato conto con comunicazioni ufficiali alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, controdeducendo. Possiamo rassicurare. Il Comune di Pisa può vantare un'esperienza e risultati che testimoniano buona gestione dei suoi conti».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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