Il presidio
La banda del buco colpisce una banca e un negozio di ottica
Allarme tra i commercianti alla Fontina: il gruppo criminale è capace di creare passaggi e corridoi tra gli edifici
SAN GIULIANO. Allarme furti a Ghezzano. Una nuova banda del buco? E’ certo che i furti verificatisi in una serie di attività commerciali tra cui principalmente la Banca di Cascina e l’ottica Salmoiraghi e Viganò a La Fontina in due notti consecutive, tra mercoledì e giovedì e tra giovedì e venerdì, fanno pensare ad un gruppo bene organizzato e con un metodo preciso di lavoro: il buco. Fori alle pareti tra un locale ed un altro che creano passaggi e corridoi tra gli edifici, invisibili dall'esterno. Tutti di una grandezza quasi standard, giusto il varco per il passaggio di una persona che agisce sull'obiettivo pressoché indisturbata. Queste le caratteristiche dei due episodi.
La notte tra il 27 e il 28 maggio è stata la volta della banca dove sono state distrutte le casse, i cosiddetti cash in cash out, come spiegano dalla sede centrale della banca di Cascina, e rubato il denaro che c’era dentro, in totale meno di 5mila euro. Circa 10mila euro di refurtiva sottratta invece da Salmoiraghi e Viganò nella notte tra il 28 e il 29, costituita soprattutto da occhiali da sole, quasi tutti ray ban, e qualche occhiale da vista e montature di varie griffe. Un foro alla parete dell’edificio adiacente in entrambi i casi.
Per entrare in banca infatti i lestofanti si sono introdotti dapprima nell’edificio dove hanno sede dei magazzini e lì hanno forato con precisione la parete che confina con il negozio Elettronica Etruria. Dal negozio sono passati con un altro foro alla banca adiacente. In tutto tre immobili uno accanto all'altro interessati dall'operazione. All'Elettronica hanno rubato circa 2mila euro di attrezzatura, come ha riferito il titolare dello store secondo il suo inventario, tra cui videocamere, ip cam, ricetrasmettitori, lo stesso registratore del sistema di videosorveglianza che i ladri hanno disattivato dopo essersi introdotti e aver fatto suonare una prima volta il sistema di allarme, poi disattivato anch’esso.
Presso l’istituto bancario invece le telecamere sono rimaste attive e pare che abbiano registrato tutto. Ora il materiale è in mano ai carabinieri della stazione di San Giuliano intervenuti sui luoghi nelle mattinate dopo i rispettivi furti.
Per entrare nel negozio di Salmoiraghi e Viganò i ladri hanno infine praticato, con la solita precisione e indisturbati, un foro alla parete del locale di sgombero del Bar Art che confina appunto con il negozio di ottica. Rubati 200 euro circa di fondo cassa anche qui e quasi tutti i superalcolici, come spiega la giovane proprietaria che ha rilevato la gestione del locale appena a gennaio scorso.
I commercianti della Fontina ora sono in allarme. Per tutti, a parte i danni per lo più di ordine strutturale risolvibili con un spesa non elevata e in tempi abbastanza brevi, rimane l’amarezza e la paura che si ripetano ancora episodi simili.
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