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al mare e sole

Fino a domani il raduno degli amanti delle R4

PISA. “I fantastici R4” un raduno da supereroi è iniziato al camping Mare e Sole di Tirrenia con le leggendarie Renault 4 per la prima volta a Pisa. È una tre giorni che terminerà domani, dove molti...

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PISA. “I fantastici R4” un raduno da supereroi è iniziato al camping Mare e Sole di Tirrenia con le leggendarie Renault 4 per la prima volta a Pisa.

È una tre giorni che terminerà domani, dove molti appassionati dell’auto - gli organizzatori stimano qualche centinaio di equipaggi - come sempre si ritroveranno con lo scopo di stare insieme e di conoscere un nuovo territorio, quello pisano in questo caso. Carovane, gioco e buon cibo per il raduno con il tema “sindrome del supereroe latente da Renault 4” che gli organizzatori dell’evento sul loro sito spiegano così: «Se possiedi una Renault 4 di sicuro ti sarai accorto di quella strana sensazione che, appena ti siedi alla guida della tua Mitica vetturetta, si diffonde per tutto il corpo, e ti invade, ti cambia, ti senti strano e non capisci cosa ti stia succedendo... Ecco quella cosa che percepisci ma non capisci si chiama Sindrome del SuperEroe latente da Renault 4». Un popolo nutrito e molto attivo si muove a livello internazionale, europeo, dal 1991 in Italia, ed è quello delle Renault 4, una vettura che ha un’anima e ha conquistato intere generazioni, oggi divenuta oggetto da collezione. Un Registro Storico che censisce i modelli, valorizza e diffonde la cultura della R4, esiste da circa 6 anni.

Cosa riunisce centinaia di appassionati di Renault 4 ogni volta ai raduni? «La passione e la simpatia per un vettura che è stata ed è ancora cultura e filosofia di vita» risponde il presidente del Registro Storico, Cristiano Paccagnini, uno dei principali fondatori storici del gruppo di amici che iniziò nel 1991 a sperimentare i primi raduni. Ed è proprio tra il 1991 e il 1992 che ha luogo la produzione degli ultimi modelli di Renault 4 prima dello stop definitivo. «Oggi la tecnologia alla base dell’industria automobilistica – continua Paccagnini – ha cambiato tutto». Paccagnini spiega infatti come la Renault 4 sia stata la prima macchina con raffreddamento a liquido con circuito chiuso che ancora oggi si ripara con pochi soldi e che «se hai fil di ferro e qualche attrezzo puoi tornare a casa», dice Paccagnini.

Monia Badalamenti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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