Il Tirreno

Pisa

il caso

Ragazza derubata nella stessa classe delle offese razziste

I libri strappati alla studentessa di colore
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I libri strappati alla studentessa di colore

Intanto gli inquirenti continuano a scavare nelle memorie degli smartphone degli studenti alla ricerca di chi ha preso di mira la giovane senegalese

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PISA. Mentre si continua a scavare nelle memorie dei smart phone sequestrati e negli archivi dei social network frequentati dalla ragazza senegalese di 14 anni offesa da sette lettere anonime, un pezzo alla volta viene svelata la situazione di disagio che in quella classe pisana si vive da tempo.

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Per esempio, qualche settimana fa a un’allieva della stessa prima superiore sono stati rubati 25 euro. L’episodio allora era passato inosservato (a parte il danno economico ed emotivo subito dalla studentessa), ma oggi è messo insieme a quello delle lettere razziste fatte trovare alla giovane di colore per rappresentare un clima sempre più pesante che si vive in aula.

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Questo particolare sembrerebbe confortare l’ipotesi sempre più insistente di una mano non adulta: anche se ufficialmente i carabinieri dichiarano che non ci sono sospettati e si procede a carico di ignoti, ormai è di dominio pubblico che si ritiene che il responsabile del gesto contro la giovane che prese dieci in diritto (e per questo insultata) sia all’interno di un ristretto cerchio di una ragazza e tre ragazzi.

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