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Pisa

Nasce un centro didattico a Montacchiello

Nasce un centro didattico a Montacchiello

La scuola ospiterà 44 bambini da zero a sei anni, la struttura verrà donata al Comune dall’Ance

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PISA. Sarà pronto probabilmente ad agosto il nuovo centro didattico educativo 0/6 di Montacchiello, che verrà donato al Comune di Pisa, realizzato da Ance Pisa sul terreno regalato dalla Forti Holding spa. La nuova scuola potrà accogliere 44 bambini e «il Comune – ha ricordato il geometra Jacopo Danielli presidente dell’Ance Pisa – si è impegnato a usare questo edificio come centro didattico educativo per l’infanzia per i prossimi 20 anni».

Una struttura all’avanguardia sotto diversi punti di vista: dal metodo di costruzione che mira all’autosufficienza energetica della scuola, ai materiali utilizzati per renderla ecosostenibile, alla pianta circolare «in linea con le teorie pedagogiche più avanzate» secondo l’assessore al sociale Marilù Chiofalo, al fatto che recepisca il nuovo Regolamento della Regione per l’infanzia che prevede di accogliere in una sola aula condivisa bambini di età compresa tra gli 0 ed i 6 anni, al metodo di finanziamento del patto di comunità.

Ance, Gruppo costruttori edili unione industriale pisana, e Forti Holding spa hanno unito le loro forze per aderire al patto di comunità, quel progetto con cui l’amministrazione comunale mira a realizzare strutture di interesse pubblico con finanziamenti di privati.

Il sito è stato individuato da Ance grazie allo studio della Camera di Commercio del 2011 secondo cui la zona industriale tra Montacchiello ed Ospedaletto ospita 709 attività, «molte delle quali giovani ed innovative» ha fatto notare il sindaco Marco Filippeschi, occupando 5600 persone e facendo di questa area una delle zone industriali più densamente popolata della Toscana e dove c’è necessità di servizi dedicati all’infanzia.

Secondo gli studi condotti dal professor Angelo Baggiani, il territorio è adatto ad accogliere un istituto per l’infanzia essendo un’oasi grazie ai venti che soffiano via gran parte dell’inquinamento da traffico veicolare e le emissioni del termovalorizzatore a nord.

L’istituto è dotato di impianti per il risparmio energetico: pannelli solari, fotovoltaici, un serbatoio di accumulo per la fornitura di acqua sanitaria ottenuta dal recupero dell’acqua piovana, un impianto geotermico. L’edificio è a struttura circolare, su un unico piano. La parte centrale dell’aula unica è illuminata da un lucernaio e circondata da pareti di vetro, mentre l’area rimanente è dotata di pareti mobili. Tutto l’edificio è circondato da un giardino dotato di pergolati in legno per permettere ai bambini di usufruirne anche in caso di pioggia. «Il Comune sta lavorando ad altre due strutture simili - ha ricordato l’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli- una scuola materna a Putignano ed un istituto 0/6 anni a Riglione-Oratoio».

Valentina Villa

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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