«Pisa traino della costa» Rossi lancia lo sprint
Comizio elettorale del presidente della Regione in corsa per la conferma Il sindaco: «Asse con Firenze per la più forte area metropolitana d’Europa»
PISA. «Pisa centro e traino della costa». Uno degli applausi più fragorosi Enrico Rossi se lo assicura dopo questa frase. Al centro Maccarrone, di domenica pomeriggio, il Pd cala gli assi della sua campagna elettorale per le regionali ad una settimana dal voto. Il candidato presidente Rossi è affiancato dal ministro (toscano) alle riforme Maria Elena Boschi e dal segretario regionale del partito Dario Parrini. In prima fila, in un auditorium gremito, gli otto candidati democratici al consiglio regionale, insieme ai parlamentari Fontanelli, Gelli, Carrozza e Gatti.
Rossi raccoglie l’assist del sindaco Marco Filippeschi che apre l’incontro al Maccarrone rilanciando l’asse Pisa-costa-Firenze «come vera area metropolitana toscana, di livello europeo». Un auspicio di alleanza sempre più stretta, inaugurata con lo sbocco della vicenda degli aeroporti, «perché Enrico - riprende Filippeschi - è uno dei frutti più importanti della nostra classe dirigente e in questi anni ha consentito a Pisa di fare un salto di qualità».
Da parte del governatore uscente-ricandidato un quarto d’ora di intervento. Dentro anche un ricordo di Gino Nunes, storico presidente della Provincia, sottolineando la sua lungimiranza nell’impegno per l’insediamento della Ericsson nel territorio pisano, con la multinazionale ora esempio di eccellenza. Un modo per non dimenticare le difficoltà dell’economia, ma anche per esaltare il ruolo di Pisa «che ha mostrato maggiore tenuta - ha detto il governatore - per la capacità di innovazione in servizi e ricerca».
Per il futuro, la visione di «Pisa centro dello sviluppo» e un fronte di lavoro da aprire con l’obiettivo di «capire quale offerta proporre» integrando «aeroporto Galilei, distretto della nautica e porto di Livorno». Ma perché Pisa sia al centro, ha aggiunto, «occorre che l’asse costiero sia completo chiudendo quel buco tra Rosignano e Civitavecchia», riferimento alla Tirrenia. Sulle infrastrutture un attacco a Sì, la sinistra: «Le polemiche sono state fatte per tentare di dare un colpo al Pd in Toscana agitando le bandiere dell’antirenzismo e antirossismo».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
