Il presidio
Tappi di plastica: a Calci la raccolta per la Tanzania
CALCI. Raccolta dei tappi di plastica per poi riciclarli: a Calci è in prima linea l’intera comunità. La gente sta rispondendo alla grande dei desiderata di don Antonio Cecconi, sacerdote impegnato...
CALCI. Raccolta dei tappi di plastica per poi riciclarli: a Calci è in prima linea l’intera comunità. La gente sta rispondendo alla grande dei desiderata di don Antonio Cecconi, sacerdote impegnato nella campagna di sensibilizzazione a favore dei meno fortunati.
Dai tappi di flaconi e bottiglie dismesse, una volta riciclati, si possono realizzare grandi cose. I progetti riguardano i giochi e i divertimenti nei giardini pubblici frequentati dai bambini, più ambiziosi e importanti di obiettivi che riguardano le opere umanitarie. Sul piano generale basta sottolineare ciò che è stato fatto finora. Dicono i volontari dell’Unità pastorale Valgraziosa: «I tappi che raccogliamo (p p - polipropilene e p e - polietilene), grazie all’aiuto dei cittadini, vengono venduti a ditte che lavorano la plastica per creare oggetti di uso comune, anche vasi, arredi urbani, bidoni della raccolta differenziata, carrelli per la spesa, e così via. Con il ricavato di questa vendita il centro mondiale di Sviluppo Reciproco, costruisce pozzi e acquedotti nelle regioni aride della Tanzania, in particolare nell’area di Dodoma». Quali tappi di plastica si possono raccogliere? «Tappi di bibite e acqua, di detersivi, bagnoschiuma, shampoo, creme e dentifrici, capsule delle uova per esempio di cioccolata, di penne e pennarelli».
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