Il Tirreno

Pisa

Rotatoria, progetto pronto finanziamenti da sbloccare

di Francesco Loi

I fondi (650.000 euro) sono in un piano Anas-ministero non ancora autorizzato Il Comune: anticipiamo la somma. Ipotesi di un uso di semafori per questa estate

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PISA. Il progetto è quasi pronto, mancano però i soldi. Non un dettaglio. Intanto all’incrocio di San Piero a Grado, teatro anche nei giorni scorsi di un drammatico incidente, di cantieri per costruire la necessaria rotatoria non se ne vedono. E ancora si dovrà attendere per vederne uno. Se sul versante locale le procedure vanno avanti, è da Roma che continuano a non arrivare i segnali attesi. Il finanziamento (intorno ai 650.000 euro) è dentro un’intesa tra Anas e ministero delle Infrastrutture che riguarda più interventi e che da mesi deve essere sbloccato.

Conferenza dei servizi. Nel frattempo le istituzioni locali si portano avanti con il lavoro. Ieri si è tenuta la conferenza dei servizi su un progetto arrivato ormai alle fase finali. Un incontro, presieduto dal prefetto Attilio Visconti, che ha permesso di includere nel progetto di rotatoria anche le prescrizioni del Parco. Un altro passo in avanti. Ulteriore tassello dovrà essere aggiunto mercoledì prossimo, quando in Comune si riunirà il Collegio del Paesaggio: è infatti ancora da acquisire il parere della Sovrintendenza. Dopo questi passaggi, il progetto della rotatoria collegata allo svincolo della Fi-Pi-Li sarà definitivo.

Il finanziamento. Ma dovrà diventare esecutivo e questo sarà possibile solo dopo l’autorizzazione Anas-ministero relativa al finanziamento. Un atto che, nel groviglio di competenze tra enti su quell’incrocio e le strade intorno, è fondamentale per il trasferimento della competenza dall’Anas alla Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), che poi prenderà in carico la futura rotatoria di San Piero. «Il Comune è disponibile ad anticipare la somma necessaria per i lavori, seppur al di fuori delle proprie competenze dirette, a condizione della certezza della restituzione della cifra in virtù di una convenzione con il ministero», dice l’assessore al bilancio e ai lavori pubblici Andrea Serfogli.

Pressioni e iniziative. Tutto questo significa che non può essere atteso a breve l’inizio dei lavori per la rotatoria, considerando anche i normali tempi, dettati dalla legge, che trascorrono dalla pubblicazione della gara d’appalto all’avvio del cantiere. «Una possibile scadenza? Non prima della prossima stagione estiva, ma è difficile sbilanciarsi», dice Serfogli. L’okay da Roma dovrà essere il punto di svolta. «Considerata la gravità della situazione sotto il profilo della sicurezza viaria - dice il prefetto Visconti - abbiamo concordato con il sindaco Marco Filippeschi un intervento congiunto nei confronti del ministero delle Infrastrutture». Annunciata inoltre un’interrogazione parlamentare sul tema da parte del deputato pisano Federico Gelli (Pd).

Idee per il presente. L’incrocio dunque non sarà modificabile ancora per molti mesi, con il suo carico di pericolosità. «Ma qualcosa nel frattempo dobbiamo fare», assicura il prefetto Visconti, che preannuncia un altro incontro, di carattere strettamente tecnico, da tenersi a breve sulle misure possibili anche in questa fase. Obiettivo: alzare comunque il livello di sicurezza di un’intersezione stradale «che è a norma - sottolinea Serfogli - e dove l’Anas ha potenziato la segnaletica luminosa, ma dove gli incidenti, come si vede, avvengono lo stesso». Circolano le prime idee, come la possibilità di regolare l’incrocio attraverso un sistema di semafori. Eventualità che il prefetto approfondirà anche con gli esperti della polizia stradale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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