Il Tirreno

Pisa

Ex spiaggia americana, c’è il bando solo una parte sarà ad uso libero

La giunta non ha modificato la sua scelta nonostante il parere contrario della commissione consiliare Almeno il 30% dell’arenile dovrà restare ad utilizzo gratuito, domande per la gestione entro l’1 giugno

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PISA. Il bando è stato pubblicato. In altre parole: il dado è tratto. L’ex spiaggia degli americani sarà libera - per questa estate - solo in parte (almeno il 30% della superficie). La giunta non ha modificato la sua decisione nonostante il parere opposto della commissione consiliare, con voto contrario anche di due esponenti della maggioranza (a favore di una spiaggia completamente libera). L’assessore al patrimonio Andrea Serfogli, attraverso un comunicato emesso mercoledì, aveva ribadito le ragioni alla base della scelta della giunta, di fatto preannunciando che il bando avrebbe compiuto il suo percorso senza alcun ripensamento.

Motivi. Le ragioni della giunta comunale possono essere così sintetizzate. Il consiglio aveva dato come indirizzo, per l’ex American Beach, quello di una spiaggia libera attrezzata. Quell’«attrezzata», per la giunta, significa sostenere dei costi. Ovvero, anzitutto, sorveglianza e pulizia. Che si aggiungono ai 20.000 euro di concessione demaniale. Soldi, ha detto Serfogli, «che non devono essere pagati dai pisani attraverso le tasse». Da qui il bando che, per questioni di equilibrio e sostenibilità economica, comprende la parte di spiaggia libera (gratuita), ma anche i servizi: ristorante, parcheggio e l’altra parte di arenile con sdraio e ombrelloni a pagamento.

I contenuti. Il bando prevede che il 3 giugno si svolga la procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento in gestione dello stabilimento balneare. Il canone a base d’asta è stabilito nei 20.000 euro della concessione. Le domande dovranno essere inviate al Comune entro le 12 del primo giugno. Possono partecipare alla gara solo le associazioni senza fini di lucro, enti e consorzi pubblici, fondazioni, comitati, associazioni sportive affiliate agli enti di promozione sportiva. Resta, tra gli obblighi per il concessionario, l’organizzazione di almeno tre eventi sportivi al mese per i mesi di luglio e agosto. Va anche detto che l’affidamento sarà valido solo sino a fine 2015 e «senza possibilità di rinnovo». Quando poi sarà fatto un nuovo bando, per una concessione più lunga nel tempo, «sarà cura dell’amministrazione - è l’impegno preso da Serfogli - porre la massima attenzione all’incremento della quota di spiaggia libera».

Il raduno. «La giunta se n’è infischiata completamente del documento votato all’unanimità dalla quarta commissione, ignorando così anche il mandato del consiglio comunale di affidare alla commissione le valutazioni di sostenibilità economica», attacca Marco Ricci, consigliere del gruppo Una città in comune-Prc. «Autoritarismo e privatizzazione dei beni comuni - conclude Ricci - sono due facce della stessa medaglia delle politiche con cui il sindaco Filippeschi e la sua giunta amministrano questa città». Annunciata una manifestazione per domani alle 15 a Tirrenia con Legambiente Pisa e Le oasi Wwf: «Non ci arrendiamo».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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