Il presidio
elezioni regionali
Il Tribunale di Pisa boccia la lista Democrazia Diretta
Non è stata rispettata l'alternanza uomo donna prevista dalla normativa. Annunciato un ricorso al Tar
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il tribunale di Pisa ha escluso, solo per la circoscrizione pisana, la lista Democrazia Diretta che sostiene Gabriele Chiurli perché nella composizione delle candidature non è stata rispettata l'alternanza di genere uomo-donna, prevista dalla nuova legge elettorale regionale.
"Presenteremo ricorso al Tar che deve darci una risposta entro tre giorni - ha commentato il consigliere regionale di Più Toscana e capolista del listino regionale Antonio Gambetta Vianna dopo l'esclusione della sua lista dalla competizione elettorale -. Abbiamo detto di essere disponibili a cambiare nome e simbolo alla lista per poter correre, ma non ce lo hanno permesso".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google