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Pisa

Tradizione e Futuro critica il bilancio consuntivo 2014

«Ma dov’è quel famoso tesoretto proclamato a caratteri cubitali se nel bilancio consuntivo 2014 c'è una marea di partite di difficile esazione che per legge sono vincolate alla loro reale riscossione...

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«Ma dov’è quel famoso tesoretto proclamato a caratteri cubitali se nel bilancio consuntivo 2014 c'è una marea di partite di difficile esazione che per legge sono vincolate alla loro reale riscossione e non sono quindi a disposizione?». A chiederselo sono i consiglieri vecchianesi di Tradizione e Futuro che mettono anche in rilievo il noto stratagemma dell’amministrazione nel presentare l’approvazione del bilancio l’ultimo giorno utile. «Sono anni – affermano in un loro comunicato - che in consiglio comunale denunciamo l'iscrizione a bilancio di somme per sanzioni amministrative al Codice della Strada superiori a quelle effettivamente riscosse. Al tempo stesso l'addizionale comunale Irpef a Vecchiano resta ferma dal 2012 al massimo imponibile dello 0,8 % e le entrate del bilancio di Vecchiano sono principalmente derivate da imposte e tasse. A questo aumento del tasso di prelievo tributario procapite non corrisponde un miglioramento dei servizi per la cittadinanza e le spese di investimento in settori importanti come istruzione, viabilità, ambiente e sociale risultano in continua diminuzione».

(Luciano Bartalini)

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