Topi al Don Bosco, la denuncia del sindacato: subito interventi
La colonia di ratti avvistata nel cortile e in altri luoghi del carcere
PISA. Allarme topi nel carcere Don Bosco. La denuncia arriva dal sindacato Osapp che si fa portavoce delle segnalazioni di alcuni agenti della polizia penitenziaria. Il riferimento è alla «crescente colonia di ratti che invade l'intera area del carcere – scrive il segretario provinciale, Alessio Vetri –. I topi sono stati avvistati nei cortili dei passeggi e in prossimità delle postazioni dei colleghi addetti alla vigilanza esterna, oltre che nell’area immediatamente esterna all’istituto, che soggiace in un completo stato di abbandono con accumulo di materiale di risulta di lavori fatti tempo addietro. Dopo due missive inviate al direttore dell’istituto prima e successivamente al Provveditore della Regione Toscana e ai vertici sanitari della struttura pisana, la risposta è stata “che svariati interventi di derattizzazione sono stati effettuati e che la presenza dei ratti è endemica in tutte le città dove vivono principalmente all’interno di anfratti e fognature nel sottosuolo, per cui si può ipotizzare che i ratti provengono dall’esterno e trovando condizioni favorevoli all’interno dell’istituto, vi diventino stanziali; attualmente non è possibile ipotizzare soluzioni realmente efficaci a meno di immaginare radicali interventi all’impianto fognario“. Chiediamo interventi con carattere di urgenza che devono divenire sistematici, eliminando quelle situazioni che sicuramente alimentano il decadimento sanitario sopra descritto». Vestri chiede un’opera di recupero dell'istituto e dell’area esterna adiacente il Don Bosco, «aree che giacciono in un completo stato di abbandono che di certo non giova all’opera di derattizzazione».
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