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Pisa

La rivoluzione dai primi mesi del 2016

L’accorpamento dovrebbe essere operativo dai primi mesi del 2016. Una volta che le singole delibere di accorpamento saranno approvate, spetterà al ministero dello Sviluppo economico firmare un...

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L’accorpamento dovrebbe essere operativo dai primi mesi del 2016. Una volta che le singole delibere di accorpamento saranno approvate, spetterà al ministero dello Sviluppo economico firmare un decreto per assegnare a ciascuna nuova Camera un commissario straordinario con il ruolo di traghettatore della fusione. Toccherà a lui dare una forma giuridica definitiva al nuovo consiglio di ciascun ente che avrà un nuovo patrimonio e un nuovo bilancio. Ovviamente ci saranno anche da riorganizzare i 780 lavoratori complessivi dei vari enti camerali toscani. Riorganizzazione che dovrebbe coinvolgere alcune aziende partecipate al 100% dalle Camere. Stiamo parlando di Assefi di Pisa che impiega sette persone, Lucca Promos tre persone, Isr di Massa Carrara cinque. E ancora l’azienda speciale Coap di Grosseto dove lavorano sette persone, Promo Siena che ne impiega sei, Arezzo Sviluppo dieci e infine quella più numerosa, la società Promo Firenze con 46 lavoratori.

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