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Pisa

Movida: sequestrate 336 bottiglie di alcolici

Movida: sequestrate 336 bottiglie di alcolici

Blitz delle forze dell’ordine in piazza dei Cavalieri. Intanto il Comune aumenta il numero dei cassonetti

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PISA. Sequestrate in piazza dei Cavalieri 336 bottiglie di alcolici vendute abusivamente. E’ successo venerdì scorso nell’ambito delle azioni di contrasto agli eccessi della movida nel centro storico sotto il coordinamento della prefettura. Le oltre trecento bottiglie, trasportate con sei carrelli del supermercato, sono state sequestrate da una pattuglia mista composta da agenti della Polizia, dei carabinieri, della Guardia di finanza e della polizia municipale. Gli uomini che trasportavano i carrelli (di origine asiatica, verosimilmente del Bangladesh, secondo quanto comunicato dalla prefettura) sono fuggiti alla vista delle forze di polizia, ma sono in corso indagini per l’identificazione grazie alle telecamere di videosorveglianza. Tra l’altro nel corso dei servizi è stata anche arrestata una persona responsabile di un furto in appartamento.

Il prefetto Visconti, nel complimentarsi con il nuovo questore Francini «per la fermezza con la quale ha avviato il suo mandato a Pisa», ha chiesto «un’intensificazione della presenza delle forze di polizia nelle ore notturne, anche con l’impiego di unità cinofile».

Intanto il Comune annuncia di aver rafforzato in centro da alcuni giorni il servizio di pulizia, con un turno notturno straordinario. In particolare, gruppi di sei cassonetti (due per l’indifferenziato, due per il multimateriale e due per il vetro) vengono collocati dagli uomini di Avr, la ditta che gestisce il servizio di pulizia, tra le 19 e le 20 in piazza dei Cavalieri, piazza delle Vettovaglie e piazza S. Omobono e rimossi e svuotati a partire dalle 5,20 del mattino successivo. Durante i mesi di aprile, maggio, agosto e ottobre i cassonetti aggiuntivi vengono posizionati il venerdì, il sabato e la domenica sera; nei mesi di giugno, luglio e settembre tutte le sere.

«Attualmente questi cassonetti aggiuntivi - si legge in una nota del Comune - non vengono utilizzati da tutti: non è raro che gli operatori ritirino i cassonetti semivuoti, mentre a pochi passi abbondano rifiuti abbandonati su scalini, davanzali, cassette della luce e del gas. L’invito, a questo punto, è rivolto ai protagonisti delle serate pisane: usiamo i cassonetti, non abbandoniamo i rifiuti per strada». E se i contenitori «non saranno sufficienti ne metteremo ancora - dicono da Avr - ma vanno usati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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