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Pisa

Piromani scatenati: bruciata roulotte usata per lo spaccio

Piromani scatenati: bruciata roulotte usata per lo spaccio

Rogo appiccato anche a un giaciglio di clochard in via Nelli Inceneriti tre bidoni per il vetro in piazza S. Paolo all’Orto

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PISA. Prima una roulotte. Poi un giaciglio di fortuna per sbandati. Quindi, tre bidoni per la raccolta del vetro.

Una sequenza di roghi dolosi ha segnato il sabato sera dalla periferia al centro. Che ci sia stata la mano di qualcuno nell’appiccare le fiamme è fuori discussione. Che gli episodi siano legati è tutto un altro discorso sul quale le forze dell’ordine non si sbilanciano. Anzi, l’orientamento è di escludere un disegno unico accomunato dal fuoco contro immigrati, clochard o per puro vandalismo.

La prima tappa è avvenuta in via Nelli, una stradina laterale a ridosso del sottopasso di via Pietrasantina.

Lo scheletro in cemento armato di un manufatto, iniziato e mai finito, da tempo veniva utilizzato come giaciglio di fortuna per sbandati e senzatetto. Le masserizie superstiti nel rogo raccontano di una presenza misera. Un materasso, dei cartoni, qualche capo di abbigliamento diventato straccio. Un ricovero di fortuna per clochard. Al momento del rogo, secondo i vigili del fuoco di origine dolosa, in zona non c'era nessuno. Un accampamento miserabile in un cantiere dimenticato da tempo. Il calore sviluppato, a causa del materiale combustibile vario presente all'interno del bivacco, ha incenerito tutto quello che le lingue di fuoco si sono trovate ad avvolgere nel loro percorso. Dopo circa un’ora, a una distanza di un paio di chilometri in linea d’aria, una roulotte abbandonata parcheggiata in mezzo ai campi nella zona di via Belli, al confine con Gello, è stata annientata dalle fiamme. Sono rimasti i resti carbonizzati. Anche per questo episodio il dolo, stando a vigili del fuoco e carabinieri, è palese. Il veicolo, al quale si accedeva percorrendo a piedi un piccolo sentiero, era abitato, con saltuarietà, da nordafricani attivi negli ambienti dello spaccio. L’andirivieni di gente veniva notata anche di giorno dai residenti. Infine, la terza tappa nella notte di fuoco si è materializzata in piazza San Paolo all’Orto dove i bidoni per la raccolta del vetro, quasi davanti al cinema Odeon, sono stati bruciati. Il materiale liquefatto era ancora visibile ieri mattina.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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