Italia
«Nel 2015 la tassa sui rifiuti calerà in media del 5%»
Il sindaco replica a “Uniti per Calci”: «Non ha senso confrontare i costi del servizio rispetto ad alcuni anni fa senza considerare l’estensione del porta a porta»
CALCI. «Affermazioni fantasiose per non ammettere il risultato di riduzione del costo del servizio ottenuto quest’anno». Il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, rifiuta le ricostruzioni fornite dalla lista “Uniti per Calci” sulla tassa dei rifiuti e risponde invitando a non confondere «pere con mele». Perché per il primo cittadino «non ha senso confrontare i costi del servizio rispetto a cinque anni fa senza considerare che i cambiamenti apportati (come l’estensione della raccolta porta a porta dal centro storico a tutto il territorio comunale, comprese le frazioni alte) hanno prodotto il decisivo aumento della raccolta differenziata».
“Uniti per Calci” aveva mostrato che, a fronte di un calo della produzione complessiva di rifiuti, c’era un aumento del costo per chilogrammo pagato dal Comune per il servizio. Ghimenti replica che in cinque anni la «differenziata passa dal 39,46% del 2010 a quote che dal 2012 sono stabilmente sopra il 70%. Con i livelli di indifferenziata del 2010 per pretrattare e smaltire il rifiuto indifferenziato a prezzi attuali avremmo speso, per questa voce, oltre 380.000 euro. Più del doppio di quello che spendiamo oggi».
Il sindaco fa infatti notare che le leggi nel tempo sono cambiate e non è più possibile conferire tal quale in discarica; ma bisogna svolgere il pretrattamento: senza guardare questo dettaglio e senza considerare che con il 39% ci sarebbe stata anche la multa cosiddetta “ecotassa”, è facile arrivare a conclusioni sbagliate. Insomma, bisogna guardare il prezzo finale, «non fermarsi a semplici confronti di numeri» nel singolo dettaglio. E nel complesso il sindaco rivendica: «La riduzione tra il 2014 e il 2015 è evidente».
Basta prendere la bolletta dell’anno scorso e «confrontare la cifra dell’anticipo 2015, ricevuto in questi giorni, con la metà di quanto totalmente pagato nel 2014». Siccome «l’anticipo 2015 è minore della metà del totale pagato 2014» e siccome «a ottobre del 2015, se non saranno intervenute variazione nella composizione del nucleo familiare, arriverà una bolletta identica», il risultato è facile: «Il tributo nel 2015 calerà, in media, di oltre il 5%».
Sulla scelta di far ritirare direttamente ai cittadini i sacchi per la raccolta differenziata, il sindaco spiega: «La quantità di rifiuti prodotti e la qualità della differenziazione è una voce del costo che attiene esclusivamente al comportamento consapevole dei cittadini». Allora la nuova modalità rende i cittadini «più sensibili e informati; e permette un censimento dell’effettivo fabbisogno dei sacchi, evitando così sprechi e aggravi di costi per la collettività e per le famiglie».
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