Il Tirreno

Pisa

TRIBUNALE

Cercavano di spedire una pistola negli Usa

Pietro Barghigiani
Un'aula di Tribunale
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Un'aula di Tribunale

Patteggia americano in servizio nella base di Camp Darby.
Un collega rinviato a giudizio

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PISA. Volevano spedire negli Usa una pistola risultata rubata all’interno della base di Camp Darby. Una mossa che solo a pensarla basterebbe a classificare come minimo bizzarro l’autore di un gesto votato al fallimento. Previsione azzeccata: appena il pacco con l’arma da guerra è arrivato al Cargo Village, la polizia di stanza all’aeroporto ha intercettato la pistola con il metal detector. E il mittente dell’involucro è finito nei guai insieme al collega che avrebbe dovuto ricevere l’arma, sempre negli Stati Uniti. I protagonisti della storia all’epoca dei fatti, nel 2013, lavoravano come civili nella base Usa.

Dopo la citazione diretta a giudizio della Procura per ricettazione, venerdì 17 aprile davanti al tribunale monocratico si è svolta la prima udienza: Anthony Derek Bingham, 58 anni, di Washington, assistito dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, ha patteggiato un anno e 2 mesi. Il collega, Owen Brown, 66 anni, ha deciso di fare il processo che è stato aggiornato a dopo l’estate. Entrambi gli imputati non erano presenti in aula. Da tempo sono rientrati negli Stati Uniti.

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