“Grazia”, indagini sulle ultime chiamate al cellulare
PISA. Le ultime telefonate di Iriagbonse Eghianruwa, “Grazia” sul lavoro, sono al centro dei riscontri svolti dai carabinieri nelle indagini per scoprire chi ha ucciso martedì mattina 31 marzo la...
PISA. Le ultime telefonate di Iriagbonse Eghianruwa, “Grazia” sul lavoro, sono al centro dei riscontri svolti dai carabinieri nelle indagini per scoprire chi ha ucciso martedì mattina 31 marzo la nigeriana nella pineta della Bufalina.
Con chi ha parlato la donna e se è possibile risalire ai cellulari da mettere poi sotto controllo per localizzare chi li possiede è uno degli obiettivi degli investigatori che hanno messo nel mirino un cittadino del Marocco, già fermato nel 2014 per episodi ai danni di prostitute.
Le telecamere sulla via Aurelia Sud consentono agli inquirenti di avere le immagini di due uomini, nordafricani, che passeggiano in zona in un orario compatibile con la presenza in zona tra le 11 e le 12,30 quando è stato uccisa la prostituta nigeriana di 45 anni, domiciliata a Empoli.
Il marocchino sui cui si sono concentrati i sospetti è un senza fissa dimora, conosciuto dalle forze dell’ordine per il suo carattere da borderline, e ritenuto capace di uccidere per poche decine di euro. Movente e identikit che si incastrano come tasselli nel puzzle di un omicidio vicino alla soluzione con la cattura dell’assassino.(p.b.)
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