Il presidio
A Pisa l'assemblea annuale dei produttori cinematografici
Cinque giornate ricche di eventi, laboratori, proiezioni gratuite, presentazioni di libri e incontri con i protagonisti del grande schermo
PISA. La città dedicherà un'intera settimana, dall'8 al 12 aprile, al cinema in occasione dell'assemblea annuale di Ace, l'associazione europea dei produttori cinematografici, che si svolgerà nella città toscana, che per l'occasione organizza cinque giornate ricche di eventi, laboratori, proiezioni gratuite, presentazioni di libri e incontri con i protagonisti del grande schermo.
Per la prima volta l'assemblea dei produttori cinematografici si svolge in Italia e la scelta di Pisa, spiega una nota dell'amministrazione comunale, "è stata determinata proprio per dare ulteriore slancio alle iniziative intraprese per restituire alla città quel ruolo di centro di produzione cinematografica, che l'aveva caratterizzata in passato, ai tempi degli studi della Pisorno".
Ai produttori saranno presentate, durante le cinque giornate pisane, tutte le opportunità che la città può offrire a chi intende sceglierla come set cinematografico con un tour finale sui luoghi di grande interesse per chi intende produrre un film.
Due gli appuntamenti di eccezione dedicati al rapporto tra musica e cinema: il 9 aprile l'incontro con il direttore d'orchestra Andrea Colombini che terrà una lezione su Puccini e la fortuna della sua musica nel cinema; il 12 aprile il concerto del pianista Giovanni Federico Gronchi con musiche di Listz.
Alla stazione Leopolda gran serata finale, l'11 aprile con "Viva il Cinema", spettacolo musicale e talk show che avr tra gli ospiti anche i registi Roberto Faenza e Roan Johnson e gli attori Paolo Conticini e Renato Raimo.
"Questo evento - ha spiegato il vicesindaco con delega al turismo, Paolo Ghezzi - è il risultato di un lavoro iniziato più di un anno fa e che offre alla città un'occasione straordinaria: Pisa ha saputo far valere le sue potenzialità come città del cinema".
Secondo l'assessore alla cultura, Andrea Ferrante, Pisa "ha un forte legame con il cinema che deve essere recuperato e questa è l'occasione giusta".
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