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Pisa

«Aeroporto, disattesi i patti per la fusione»

«Aeroporto, disattesi i patti per la fusione»

Assemblea pubblica di Noi Adesso Pisa e Comitato piccoli azionisti: voli low cost anche a Peretola

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PISA. «Il patto di fusione tra Sat ed Adf è già disatteso e il People mover, come la seconda pista di Peretola, è un enorme spreco di denaro pubblico, uno spreco da 500 milioni di euro». Lo sostengono Diego Petrucci della lista Noi Adesso Pisa e Gianni Conzadori, presidente del Comitato piccoli azionisti Sat durante un’assemblea pubblica che ha riempito le due sale della sede di via Lalli.

«Nella nuova pista di Peretola - dice Conzadori - non dovevano atterrare voli low cost, mentre invece sappiamo dai giornali che Ryanair e Swiss Air faranno tratte low cost proprio da Firenze». Secondo Conzadori l’amministratore delegato di Ryanair avrebbe detto che «per ora continueremo a volare da Pisa». Conzadori ha chiesto poi sia a Sat che ad Adf di mostrare la lettera dell’ex ministro Lupi. «Non me l’hanno fatta leggere. Anzi, Sat non ce l’ha proprio. Ma esiste questa lettera di intenti di Lupi?», si chiede Conzadori.

Secondo Petrucci la nuova pista di Peretola serve solo a far decollare la ricandidatura di Rossi alla presidenza della Regione. «Tutte le scelte sono state puramente politiche, partitiche e lobbistiche - dice Petrucci - perché Rossi ha venduto le quote di Sat della Regione pensando solo alla sua candidatura». L’assemblea pubblica si è tenuta simbolicamente alla vigilia del Capodanno pisano. «Tutta l’operazione fusione e pista aeroportuale assieme al People mover saranno ricordati come un evento epocale e cioè come il più grande spreco di denaro pubblico in Toscana», dice Petrucci. Il consigliere comunale spiega: «Oggi siamo l’unico aeroporto in cui il treno entra nell’aerostazione. Si esce con le valigie in mano, si sale sul treno e ci si ritrova alla stazione di S. Maria Novella». E con il People mover? Petrucci risponde: «Si esce dall’aeroporto, si sale sul People mover che si ferma alla stazione di Pisa dove i passeggeri devono riscendere, cercare il binario giusto e prendere un altro treno portandosi dietro i bagagli». Aggiunge: «Non bastava semplicemente aumentare le corse del treno? O fare una linea ad alta mobilità sfruttando già l’esistente? Con 500 milioni di euro avremmo potuto fare un’intera tratta ferroviaria che unisse la Toscana costiera con Prato, Pistoia e Firenze». Sia Conzadori che Petrucci sottolineano la contraddizione del pacchetto “Sblocca Italia” dove si investono centinaia di milioni di euro per l’alta velocità. “I fiorentini potranno andare a Malpensa in meno di due ore ma al tempo stesso Renzi-Rossi vogliono un nuovo aeroporto praticamente in città, quando a Barcellona, Londra, Parigi, gli aeroporti distano almeno un’ora di auto e 50 minuti di treno”.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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