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Pisa

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Pisa è già nel 2016, ma in cattedrale nessun raggio di sole

Pisa è già nel 2016, ma in cattedrale nessun raggio di sole

Il maltempo ha parzialmente rovinato la festa che riporta al calendario rimasto in vigore fino al 1749

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PISA. La città della Torre pendente è entrata nel nuovo anno. A mezzogiorno del 25 marzo, secondo il calendario Stile Pisano rimasto in vigore fino al 1749, Pisa è entrata nel 2016. Purtroppo il maltempo ha impedito che a scandire l’evento fosse il tradizionale raggio di sole che in cattedrale colpisce una mensola posta sopra il pergamo di Giovanni Pisano. Sono state quindi solo le parole del sindaco Marco Filippeschi ad annunciare alla città il nuovo anno.

La cerimonia è stata preceduta da un corteo, solo parzialmente rovinato dalla pioggia, che ha visto sfilare dietro il gonfalone di Pisa tutti i gruppi storici della provincia (anche in questo caso con i gonfaloni dei Comuni) oltre che a quelli delle manifestazioni storiche pisane insieme ai bambini della Scuola.

Cattedrale affollata come sempre anche da molti studenti delle scuole pisane accompagnati dalle loro maestre, studenti che il sindaco Filippeschi ha ringraziato personalmente per la presenza ed il lavoro didattico svolto.

Con la cerimonia in cattedrale si sono aperte quindi le celebrazioni del Capodanno che dureranno fino a domenica.

Nel pomeriggio del 25 in Sala delle Baleari la firma di un protocollo tra tutti i Comuni pisani (con l’aggiunta di Fucecchio) in cui si svolgono rievocazioni storiche per la realizzazione di un calendario unico.

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