Il Tirreno

Pisa

Militare Usa si trasforma in un pirata della strada

Denunciato dai vigili sottufficiale di Camp Darby: causò incidente con una ferita Dopo lo schianto non si fermò finendo anche contro una seconda macchina

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TIRRENIA. Individuato dalla polizia municipale e denunciato l’automobilista che nella notte tra il 21 e il 22 febbraio sulla Pisorno aveva provocato un incidente con una persona rimasta ferita.

È un 38enne, nato in Germania, con nazionalità statunitense, sottufficiale a Camp Darby, che i vigili hanno denunciato per lesioni personali colpose, fuga e omissione di soccorso dopo un incidente stradale. Gli agenti del distaccamento del Litorale, al comando dell’ispettore Alessandro Novi, hanno anche scoperto che il militare aveva portato la sua auto in una carrozzeria di Livorno per ripararla dalle ammaccature subìte durante la carambola in cui rimase ferita una donna di Vicopisano. L’episodio risale alle prime ore di domenica 22 febbraio, lungo la via Pisorno, all'altezza degli ex studios cinematografici. In zona c’era un cantiere per la rete del gar e un'auto, proveniente da Tirrenia a forte velocità, aveva travolto il semaforo e le transenne del cantiere. Era quella del sottufficiale, una Mitsubishi Lancer Evo, che aveva continuato la sua corsa urtando prima contro un'altra transenna e poi su una Ford Kuga che era ferma al semaforo rosso. Di rimbalzo la Mitsubishi era andata a sbattere sulla fiancata di una Ford Fiesta, alla cui guida si trovava una donna. Dopo questo flipper tra auto, il conducente della Mitsubishi era fuggito verso Pisa. La donna, bloccata all’interno, fu liberata da una volante della polizia diretta a Tirrenia per un altro intervento. Nel corso degli accertamenti vennero rinvenutid ai vigili alcuni frammenti dell'auto che aveva provocato l'incidente. Grazie ai reperti trovati sul posto e ai controlli attraverso le banche dati, la polizia municipale è riuscita nel giro di tre settimane a scoprire che l’auto era all'interno della base di Camp Darby. Si trattava di un mezzo con particolari elaborazioni, nella disponibilità di un militare americano. A quel punto è stata utile la collaborazione della Compagnia carabinieri Setaf, di stanza all'interno di Camp Darby, che ha consentito il sequestro del veicolo che era stato portato in una carrozzeria di Livorno per le riparazioni - non ancora iniziate - e nella individuazione del suo proprietario.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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