Il Tirreno

Pisa

truffa

Spacciavano banconote false nei negozi del centro

I prodotti sequestrati dalla polziia ai napoletani
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I prodotti sequestrati dalla polziia ai napoletani

Il più anziano è stato arrestato dalla polizia.Pagava con banconote contraffatte prodotti di 50 centesimi "incassando" il resto.

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PISA. La Polizia di Stato, dopo un inseguimento durato alcuni minuti sui lungarni, ha fermato e arrestato un napoletano di 42 anni, con diversi precedenti  per reati di truffa, in concorso con un altro napoletano, incensurato di 25 anni, denunciato per gli stessi reati.

Intorno alle 19 di martedì 17 marzo, è giunta una richiesta di aiuto al 113 da parte di un commerciante del centro di Pisa che, pochi secondi  prima, aveva rifiutato un pagamento da parte di un signore che si era presentato nel suo esercizio per acquistare una bibita. Al  momento di pagare, il cliente il forestiero aveva estratto dal portafogli una banconota da 50 euro che, sin da subito, ha destato sospetti nel commerciante.

Il negoziante ha, quindi, rifiutato il pagamento e il truffatore, stizzito, ha guadagnato l’uscita del negozio, mettendosi alla guida di un’auto. Per fortuna, il titolare del negozio è riuscito ad annotare il numero di targa e, chiamato il 113, ha fornito le preziose informazioni alla sala operativa della Questura che, immediatamente, ha  mandato nella zona a caccia dell’individuo due pattuglie della Squadra Volante. Qualche minuto dopo, l'auto ricercata  è stata intercettata sul Lungarno Bruno Buozzi. Nonostante l’alt intimato dalla pattuglia, la vettura ha proseguito la sua corsa per diverse centinaia di metri, per poi fermarsi.

A bordo sono stati identificati  due persone  uno dei quali, sin da subito, corrispondente all’identikit fornito dal negoziante. Gli agenti, a quel punto, hanno proceduto alla perquisizione dei due individui e del veicolo, all’interno del quale, nascosto nella scatola del freno a mano, hanno trovato numerose banconote.

Tre di queste banconote da 50 euro, sotto la lente ultravioletta, sono risultate contraffatte, circostanza confermata anche dalla coincidenza, per tutte e tre, della stessa serie numerica. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti, altresì,  410 euro in monete “vere” e diversi prodotti di varie tipologie e specie.

Proprio a seguito della scoperta, per gli investigatori è stato semplice ricomporre “il puzzle”: nell’arco dell’intera giornata il napoletano, verosimilmente in concorso con il suo conterraneo, avrebbe fatto acquisto, all’interno di numerosi market ed esercizi anche vicino a Pisa, di alcuni prodotti di modico valore, pagando con banconote false da 50 euro, e riottenendo come resto le banconote vere.

La Polizia di Stato, pertanto, invita  i commercianti che, nei giorni passati, abbiano venduto i prodotti che qui elenchiamo ad una o due persone, con accento napoletano, e che abbiano ricevuto in pagamento una banconota da 50 euro o, non si esclude, da 20 euro, di verificare all’interno dei propri incassi la presenza di banconote contraffatte e di dare tempestivo avviso, tramite linea 113, o recandosi presso l’ufficio denunce della Questura, in via Mario Lalli n.3.

Ecco di seguito riportato l’elenco dei prodotti rinvenuti nella disponibilità dei due autori (in foto). Una confezione di sementi fagioli rampicanti marca Hortus, una confezione di olio lubrificante marca Next, lattine di coca-cola, confezione di mozzarella di marca “Malia”, una lattina di marca sprite, una lattina di lemon soda, due bottiglie di birra Becks, Confezione di succo di frutta Sterilgrada, Bottiglia di olio extravergine marca Col Sereno lt 1, Bottiglia di vino marca Le Vigne,  una confezione di wurstell marca wuoi, una confezione di caramelle M&M’s, una confezione di crostini  San Carlo, una confezione di colla Saratoga, un rotolo di nastro adesivo marrone Saratoga, due confezioni detergenti marca Fiocco.

 

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