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Intesa tra enti per salvare l’info-point dell’aeroporto

di Francesco Loi
L’ufficio informazioni turistiche all’aeroporto Galilei
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L’ufficio informazioni turistiche all’aeroporto Galilei

Provincia e Comuni sosterrebbero invece i costi dei nuovi materiali promozionali. Verso un bando per l’ufficio di piazza Vittorio: sarà possibile vendervi prodotti

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PISA. Un accordo tra Sat, società dell’aeroporto Galilei, e Toscana Promozione, agenzia della Regione. E’ così che si punta a salvare l’ufficio informazioni turistiche al Galilei, la cui apertura è stata messa a rischio dal ridimensionamento della Provincia, ente che ne sosteneva finora i costi. L’ipotesi è emersa durante un incontro che la Provincia ha tenuto con i Comuni per discutere il futuro delle funzioni delegate in materia di turismo, dopo la recente approvazione della legge regionale che ridefinisce i compiti dell’ente, in particolare proprio sulla gestione dei punti d’informazione.

In questa fase di transizione, in attesa che i Comuni possano gestire le funzioni precedentemente svolte dalla Provincia in forma associata, l’amministrazione di piazza Vittorio prosegue nel suo ruolo. Ma con tutte le difficoltà che la riforma si porta dietro.

Nel corso della riunione, la Provincia (presente, per conto del presidente Filippeschi, con il sindaco di Buti, Alessio Lari) ha comunicato questa possibile soluzione per il punto informativo dell’aeroporto: un accordo tra Sat e Toscana Promozione «che farebbe di quello spazio una vetrina per la comunicazione turistica su particolari progetti di interesse regionale, tenuto conto anche che quest’anno si terrà l’Expo».

Per ovviare alla mancanza di fondi, la Provincia di Pisa potrebbe partecipare al progetto fornendo il materiale informativo sul proprio territorio, mentre ci sarebbe una compartecipazione finanziaria da parte di tutti i Comuni. «Si garantirebbe così - spiegano dalla Provincia - visibilità e presenza a tutto il territorio all’interno del punto d’informazione».

A questo scopo si è costituito un gruppo di lavoro tecnico-politico, formato da Provincia, Comuni di Pisa, Casciana Terme/Lari, Buti, Volterra, Pomarance, Montopoli, San Miniato, San Giuliano e Calci. L’obiettivo è rendere operativo il progetto a partire da un aggiornamento del materiale d’informazione turistica, oltre a definire un protocollo per la gestione associata a livello sovracomunale della funzione turismo. Il gruppo si incontra anche oggi in Provincia.

Per quanto riguarda il punto informativo di piazza Vittorio Emanuele, sportello con una media di circa 240 visite giornaliere, potrà continuare la sua apertura, dicono dalla Provincia, «estendendo alla vendita di prodotti turistici le attività del gestore affidatario del servizio dopo apposita procedura di evidenza pubblica».

In città c’è poi l’info-point del Duomo, questo riaperto lo scorso agosto dal Comune dopo una chiusura di tre anni. Per il nuovo sportello, ospitato in locali di 150 mq dell’azienda ospedaliera, l’amministrazione ha speso 120.000 euro all’interno del progetto Piuss.

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