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Piano per abbattere le case in via Fra Mansueto

Piano per abbattere le case in via Fra Mansueto

Il Comune presenterà il progetto per partecipare al bando regionale: nuovi alloggi in via da Morrona

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PISA. Il Comune vuole replicare nel quartiere di San Giusto-San Marco il progetto conclusosi a Sant’Ermete la scorsa settimana: a 46 famiglie che abitavano negli edifici in via Emilia sono stati infatti assegnati nuovi appartamenti di via Bandi. «Le case di via Fra Mansueto sono dello stesso periodo di quelle di via Emilia: sono state costruite nell’immediato dopoguerra, con tecniche di costruzione che prediligevano la quantità piuttosto che la qualità. C’erano molti sfollati quindi la priorità era dare loro un tetto – spiega Ylenia Zambito, assessore all’urbanistica e alle politiche abitative -. Dopo quasi 80 anni siamo giunti alla necessità di demolirle e costruirle, esattamente come a Sant’Ermete».

Il Comune presenterebbe questo progetto per partecipare al bando regionale che premia piani di recupero di aree industriali dismesse e migliorare la vivibilità dei quartieri. «La zona di San Giusto ci è sembrata adatta: i fondi europei gestiti dalla Regione ci permetterebbero di recuperare e riqualificare l’area dismessa di proprietà di Ferrovie dello Stato e il villaggio di case popolari di via Fra Mansueto – dice Zambito -. Per poter attuare il progetto, è necessario un procedimento di variante al regolamento urbanistico, che abbiamo messo a punto e sarà discusso in consiglio comunale» Le problematiche del quartiere sono note: viabilità, pochi parcheggi e assenza di aree verdi. «Con questo progetto vogliamo dare una risposta a queste esigenze – aggiunge Zambito -. Inoltre, quando sarà completato il People Mover, San Giusto sarà la porta della città: i turisti scenderanno sul binario 14, proprio davanti alle case popolari. I fondi per i progetti Piuss sono stati tagliati, ma rimaniamo fiduciosi: il viceministro alle Infrastrutture Riccardo Nencini ha annunciato un “piano casa” da 400 milioni di euro per tutta Italia». Se la variante urbanistica sarà approvata, l’edificio dove traslocheranno le prime famiglie che ora abitano in via Fra Mansueto (il cosiddetto volano), verrà costruito nell’area pubblica di via da Morrona. Le aree dismesse di proprietà delle Ferrovie verranno restituite al quartiere.

Sharon Braithwaite

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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