Il Tirreno

Pisa

Ifc-Cnr, commissariata l’attività amministrativa

di Gianluca Campanella
Ifc-Cnr, commissariata l’attività amministrativa

Buco milionario all’Istituto di fisiologia clinica: il direttore generale Annunziato incontra il personale e spiega come verificherà le coperture finanziarie

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PISA. La gestione amministrativa dell’Ifc, Istituto di fisiologia clinica del Cnr, è di fatto commissariata e gestita direttamente da Roma. Questa, fra le righe, è la sostanza del lungo incontro avuto ieri tra Paolo Annunziato, direttore generale del Cnr, e il personale di Ifc. La visita nasce per rassicurare i ricercatori a tre settimane dall’esplosione dello scandalo sul buco in bilancio.

Due ore di esposizione da parte del direttore e tantissime domande da parte dei ricercatori sono servite ad affrontare i dubbi e i problemi pratici di chi teme di perdere il lavoro. Il Cnr centrale ha deciso di comportarsi così: tutti i progetti “sani” vanno avanti, è ovvio; mentre per quelli con coperture fittizie solo le spese già sostenute saranno ripianate dall’amministrazione generale, ma quelle ricerche si devono interrompere e non si devono erogare nuovi fondi per quei progetti. L’attività di controllo è lunga, perché si svolge anche sui progetti conclusi: si vuole verificare se essi hanno generato residui e dove quei soldi eventuali sono finiti. Richiederà ancora un po’ di tempo, tanto che Annunziato ha salutato il personale dando appuntamento tra un mese.

Questo lavoro sta portando alcuni rallentamenti nelle ricerche, che destano preoccupazione soprattutto tra i precari. Resta il fatto che l’ente centrale vuole giudicare la veridicità dei finanziamenti; al momento sembra che tutti i titoli giuridici siano riaccertati (cioè veri e verificati) tranne che per i quattro progetti evidenziati all’inizio della vicenda: Gestsix, Gestsix2, Diamante e Corsa per un totale di 3,4 milioni.

Indagato per truffa ai danni dello Stato è Marco Borbotti, ex responsabile dell’Ufficio entrate, licenziato il 10 gennaio perché non in possesso di laurea, come invece lui aveva dichiarato. Oltre alla notizia del commissariamento, Annunziato ha lasciato trasparire un’altra informazione quando ha detto: «Abbiamo risposto al ministero che i nostri sistemi di controllo sono rigorosi, ma sempre suscettibili di miglioramenti». Significa che ai due livelli noti di indagine (penale svolto dalla procura di Pisa e interno attraverso audit del Cnr), ora si aggiunge anche un’inchiesta del Miur, ministero dell’Università, che vuole vederci chiaro. Il comunicato ufficiale dell’incontro riporta: «In questa fase la verifica della contabilità Ifc 2014 e 2015 sarà condotta congiuntamente dall’amministrazione centrale di concerto con le strutture di Istituto. Sarà cura dell’Ente stabilire l’ordine di priorità delle diverse e numerose esigenze poste in ordine alla prosecuzione delle attività e provvedere nei tempi più rapidi possibili, laddove necessario con provvedimenti d’urgenza». Annunziato ha ringraziato Giorgio Iervasi, direttore di Ifc da dieci mesi, «per il ruolo svolto nel denunciare tempestivamente le anomalie riscontrate e nel gestire l’attuale situazione». Infine ha richiamato l’orgoglio dei presenti: «La volontà di tutti è mantenere alta l’immagine del Cnr e di un Istituto che ne rappresenta una delle eccellenze, con la certezza di ripristinarne prima possibile la piena operatività».

Il Cnr aveva già comunicato il suo impegno sulla prosecuzione delle attività ordinarie e straordinarie dell’Ifc. Ma sentirlo dal vivo ha ridato un po’ di serenità all’ambiente, la cui capacità di ricerca non è mai stata messa in dubbio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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