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Rifiuti, per il porta a porta partenza al rallentatore

di Daniele Benvenuti
Un operatore di Geofor impegnato nella raccolta porta a porta
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Un operatore di Geofor impegnato nella raccolta porta a porta

Primo giorno di raccolta del multimateriale nelle periferie ad est della città. Geofor: «Avvio soft e per venti giorni restano disponibili anche i cassonetti»

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PISA. Partenza soft per il nuovo servizio di raccolta porta a porta a Pisa. Lunedì 2 marzo è stato il primo giorno per gli oltre 9.000 residenti dei quartieri di Sant’Ermete, Riglione, Oratoio, Putignano, Coltano, Le Rene e Biscottino che si vanno aggiungere a quelli di Ospedaletto e Montacchiello già alle prese con le nuove modalità per conferire i rifiuti. Partenza soft perché almeno per una ventina di giorni ancora i cassonetti (circa 300 nelle zone interessate) rimarranno a disposizione; un doppio regime per gestire al meglio la transizione.

Alle 13 gli uomini di Geofor hanno iniziato il loro percorso per prelevare i bidoni azzurri del multimateriale, visto che il lunedì è il giorno dedicato a questo tipo di raccolta. Raccolta che è filata via senza problemi e nei tempi previsti. «Una partenza soft era da mettere in conto - fanno sapere da Geofor - essendo in linea con tutte le altre volte in cui abbiamo introdotto il porta a porta (finora sono 200.000 gli utenti in tutta la provincia interessati a questo metodo di raccolta). Il doppio regime, con la presenza cioè ancora dei cassonetti, permette ai cittadini di scegliere. Nei prossimi giorni sicuramente i nuovi meccanismi entreranno nel modo di gestire quotidianamente i rifiuti».

Sono 4049 le utenze domestiche e 371 quelle non domestiche interessate al nuovo servizio partito ieri. Il calendario per il porta a porta prevede per la giornata di lunedì il multimateriale (e anche pannolini e pannoloni, conferiti in appositi sacchi in polietilene giallo per coloro che avevano fatto apposita richiesta) ad eccezione del vetro che i cittadini continueranno a portare nelle campane in strada.

Martedì 3, invece, è il giorno dell’umido con il contenitore marrone. L’umido, cioè lo scarto alimentare, è l’unico rifiuto - insieme ai pannolini - ad avere una doppia raccolta settimanale, martedì e sabato, che in estate (dal 1° maggio al 30 settembre) viene incrementata aggiungendo anche il giovedì. Proseguendo con la programmazione, domani sarà la volta dell’indifferenziato (contenitore grigio), venerdì carta e cartone (nei sacchi di carta riciclata) e infine sabato ancora con l’umido.

Gli operatori Geofor iniziano la raccolta a domicilio alle 13 con l’obiettivo di concludere entro le 19. I contenitori possono comunque essere lasciati fuori dall’abitazione il giorno stesso del calendario previsto anche prima dell’orario di raccolta. L’unico obbligo è di ritirarlo non oltre le 21. La partenza di ieri è in pratica la prova generale del progetto finale del porta a porta in tutta la città, ad eccezione del centro storico (cassonetti interrati). Se infatti Ospedaletto era stata una sorta di “zona pilota” visto il numero contenuto di utenti, ora stiamo parlando di oltre 9.000 residenti. Tutto questo in vista del prossimo passaggio che vedrà, dopo l’estate, protagonisti i quartieri di Pisanova e Cisanello (27.000 residenti).

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