Incassa per otto anni la pensione della zia morta: denunciato
La Guardia di finanza contesta al nipote un incasso illecito di 125.000 euro
PISA. Per otto anni ha incassato la pensione della zia morta. Ma la Guardia di finanza lo ha scoperto e denunciato per truffa ai danni dello Stato. Nei guai è finito un 58enne pisano che "grazie ad un atteggiamento di reticenza inerente le notizie del decesso della propria zia e approfittando della delega ad operare sul conto corrente bancario intestato alla defunta, ha continuato ad appropriarsi degli importi della pensione che sono stati erroneamente accreditati sul predetto conto corrente, anche successivamente al decesso della titolare" fa sapere la Finanza.
A far scattare l’attività investigativa è stata una segnalazione operata dallo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale alla Procura della Repubblica di Pisa.
Dai numerosi accertamenti compiuti anche tramite indagini bancarie e dal raffronto dei dati ottenuti con quelli messi a disposizione dall’Inps, sarebbero emersi gli elementi atti ad avvalorare il reato di truffa ai danni dello Stato. E’ stato inoltre accertato che l’indagato ha riscosso illecitamente le rate della pensione della zia deceduta, per un ammontare complessivo pari a circa 125.000 euro ed è stato segnalato all’autorità giudiziaria.L’operazione di servizio conclusa, si inserisce nel quadro delle azioni e delle attività condotte dalla Guardia di Finanza in materia di spesa pubblica a tutela delle uscite del bilancio locale e nazionale.
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