Allarme per i parassiti killer sotto attacco platani e palme
Abbattute quattro piante esotiche a Molina di Quosa, altre a San Giuliano Ma gli interventi più importanti riguardano alberi storici lungo viale Boboli
SAN GIULIANO. Continuano gli interventi del Comune contro l’invasione di parassiti che negli ultimi hanno attaccato molti alberi del territorio sangiulianese. Le palme sono vittime del punteruolo rosso, un coleottero diffuso in tutta Italia. Ieri sono state abbattute quattro palme a Molina di Quosa. Altri interventi hanno riguardato due esemplari in viale Roma e uno vicino alla chiesa di San Giuliano.
L’altro parassita killer è il fungo portatore del cancro colorato del platano, che causa la morte della pianta stessa. Si può diffondere dalle piante infette a quelle sane sia per contatto che a causa delle operazioni che l’uomo effettua, come la potatura. «Gli alberi interessati da questo fungo sono 110 su viale Boboli: 39 esemplari sono stati abbattuti tra settembre e ottobre 2014, in seguito all’evento meteorologico del 19 settembre – spiega Elena Fantoni, agronoma e dipendente del Comune di San Giuliano -. 25 platani saranno abbattuti nei prossimi giorni. Purtroppo, rimarranno solo 23 esemplari storici. Quelli abbattuti saranno sostituiti da alberi resistenti al cancro colorato. Le operazioni di reimpianto dovrebbero concludersi entro la fine di marzo, altrimenti saranno posticipate per motivi climatici a ottobre».
Sharon Braithwaite
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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