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Maggioranza da assestare, la lista civica alza la voce

Una seduta del consiglio comunale
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Una seduta del consiglio comunale

Chiesta una verifica in consiglio comunale sul programma di mandato

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PISA. La maggioranza di Palazzo Gambacorti ha ancora bisogno di manovre di assestamento. La lista civica “In lista per Pisa”, che esprime il vicesindaco Paolo Ghezzi, chiede infatti al sindaco Filippeschi una verifica in consiglio comunale e di poter contare di più. La nomina di due nuovi assessori, entrambi in quota Pd, non ha chiuso tutte le partite aperte dalle dimissioni di Dario Danti. In una lettera aperta la consigliera comunale Rita Mariotti, scritta a nome della lista civica, conferma «le perplessità espresse, fin dall’inizio, sulla presenza di Sel nella composizione della maggioranza», ma anche che quanto accaduto ha «mostrato al sindaco e alla città il senso di responsabilità con cui In lista per Pisa affronta i momenti di crisi».

La forza politica spiega di avere chiesto «una verifica in consiglio» affinché il programma di mandato non sia confermato solo in giunta, ma anche nell’assemblea cittadina attraverso il voto di «un documento di mandato che riproponga con decisione le scelte e le priorità». Ricorda inoltre i punti fondamentali, contenuti nel patto di alleanza, che la lista civica ha sempre portato come contributo al governo della città: miglioramento della qualità urbana; rigore amministrativo e di bilancio; grandi opere per lo sviluppo; sicurezza ai singoli cittadini, alle categorie più deboli, alle donne, ai bambini, agli anziani; trasparenza in rete subito: i dati, i compensi, i gettoni, i rimborsi le consulenze, i bilanci insomma tutti i dati che riguardano l’uso di denaro pubblico nell’ambito di tutte le attività comunali dirette o delle sue aziende siano facilmente e chiaramente reperibili in rete.

Un passaggio, quest’ultimo nel suo complesso, che secondo la lista civica, è «una condizione dirimente per la definizione del futuro e un nodo che va sciolto pena la mancanza di credibilità di tutta la proposta politica di governo di Pisa».

In consiglio, con la fuoriuscita dal Pd di un consigliere passato all’opposizione e al gruppo misto (Landucci), i voti della lista civica sono decisivi. Ora la richiesta di un voto su un documento di mandato. «Noi lo chiediamo ora - si legge nella lettera - come lo abbiamo chiesto a inizio mandato e come lo abbiamo confermato nell’accettare gli impegni di questa nuova maggioranza nella quale, inevitabilmente, dovremo avere più voce».

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