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Pisa

Tunisini spariti, trovate giacche lungo l’argine

PISA. Ieri i vigili del fuoco hanno ritrovato due giacche, quasi certamente appartenenti ai due tunisini caduti nel fiume Serchio martedì sera per sfuggire a un controllo dei carabinieri a Ripafratta....

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PISA. Ieri i vigili del fuoco hanno ritrovato due giacche, quasi certamente appartenenti ai due tunisini caduti nel fiume Serchio martedì sera per sfuggire a un controllo dei carabinieri a Ripafratta.

Gli indumenti, secondo quanto si è appreso, non sarebbero strappati ma sembrerebbero essere stati appoggiati a terra in una zona impervia probabilmente prima di entrare in acqua proprio dagli stessi fuggitivi.

Il ritrovamento potrebbe far pensare che i due stranieri, di 27 e 21 anni ed entrambi pregiudicati per spaccio di stupefacenti, abbiano deciso di togliersi le giacche per nuotare meglio, ma la loro assenza e il mancato contatto anche con i parenti che risiedono a Pisa e che nei giorni scorsi hanno formalmente presentato denuncia di scomparsa fa ipotizzare che i due non ce l'abbiano fatta.

Con il sopraggiungere dell'oscurità ieri le ricerche sono state sospese, ma oggi riprenderanno lungo il Serchio anche con l'impiego di sommozzatori. Venerdì c’è stato anche un vertice in prefettura per fare il punto della situazione al quale ha partecipato il legale di fiducia dei familiari dei due stranieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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