Il presidio
Turismo, in aumento arrivi e presenze in provincia di Pisa
L'inversione del tendenza registrata nel 2014 è dovuta ai nostri connazionali, mentre il livello degli stranieri è rimasto stabile rispetto al 2013
PISA. L’Ufficio Statistica della Provincia di Pisa ha elaborato i dati sulle presenze turistiche nel territorio provinciale. I dati sul movimento turistico registrato a fine 2014 fanno rilevare un’inversione di tendenza rispetto al calo registrato l’anno precedente, con un aumento dell’1,5% degli arrivi, che toccano quota 982.216 e dell’1,2% delle presenze, che salgono a 3.269.657. Il buon andamento è imputabile essenzialmente ai nostri connazionali (arrivi +3,2%, presenze +3,4%), mentre gli stranieri rimangono sostanzialmente ai livelli del 2013 (arrivi +0,2%, presenze -0,8%).
La buona ripresa del movimento turistico interno può essere letta come indicativa di un miglioramento della congiuntura economica del nostro paese, tanto più che l’incremento è dovuto per intero al comparto alberghiero, che registra una crescita complessiva delle presenze pari al 4,4%, valore che, nel caso dei soli ospiti italiani, sale addirittura all’8%.
Nel 2014 le presenze straniere hanno rappresentato il 51% del totale, in calo dell’1% rispetto all’anno precedente. I tedeschi, che da soli costituiscono storicamente oltre un quinto delle presenze estere, subiscono una flessione del 4,1% nelle presenze e addirittura del 7,6% negli arrivi. Anche l’Olanda, secondo paese per volumi dopo la Germania, scende del 3,8% negli arrivi e del 6,8% nelle presenze. Forte diminuzione dei turisti belgi (arrivi -8,4%, presenze -16,5%) e, tra i paesi che muovono volumi minori, degli indiani (arrivi -6,4%, presenze -9,4%) e soprattutto dei giapponesi, che registrano un crollo superiore al 30% tanto negli arrivi quanto nelle presenze.
Presenze sostanzialmente stabili o in crescita contenuta (meno del 2%) sono evidenziate da Francia (arrivi +1,1%, presenze +0,3%), Stati Uniti (arrivi +0,5%, presenze +1,1%) e Norvegia (arrivi +9,7%, presenze +1,7%). Tra i paesi con presenze in crescita spiccano la Russia (arrivi +6,6%, presenze 3,9%), la Cina (arrivi +5,9%, presenze +5,3%) e soprattutto l’Austria (arrivi +11,1%, presenze +18,4%), la Spagna (arrivi +15,1%, presenze +20,1%) e la Polonia (arrivi +38,5%, presenze +32,1%). Grazie a questo exploit, la Polonia si porta a livelli paragonabili a quelli di Spagna, Belgio e Svizzera. Andamento per tipologia Le presenze nelle strutture alberghiere aumentano, come detto, del 4,4%, a fronte di una crescita degli arrivi nettamente più contenuta (+0,8%). L’andamento del comparto extralberghiero appare invece in calo nelle presenze (-1,3%), pur in presenza di un discreto avanzamento negli arrivi (+2,9%). All’interno della tipologia alberghiera i risultati migliori sono registrati dagli hotel a 4-5 stelle (arrivi +4,7%, presenze +9,6%) e dalle residenze turistico-alberghiere (arrivi +14,5%, presenze +11,4%). Gli alberghi 3 stelle sono invece in netto calo (arrivi -8,9%, presenze -8,7%), come pure gli alberghi 1 stella (arrivi ‑6,5%, presenze -14,0%). Buona la prestazione degli hotel 2 stelle (arrivi +13,8%, presenze +15,6%).
Tra le strutture extralberghiere sono in netta ascesa gli affittacamere (arrivi +17,7%, presenze +11,8%), i residence (arrivi +6,9%, presenze +14,2%) e, limitatamente alle presenze, i campeggi (+ 11,9%) e le residenze d’epoca (+47,7%).Strutture non alberghiere con presenze al di sotto dei livelli dello scorso anno sonogli ostelli (-1,8%), gli agriturismi(-2,7%), le case vacanza (-2,8%) e soprattutto le case per ferie (-18,7%).
Dalla prossima settimana, sul sito web della Provincia di Pisa, saranno resi disponibili i dati statistici per ogni Comune della provincia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
