Fuggono al controllo dei militari e cadono nel fiume: trovate le giacche sull'argine
Gli investigatori ipotizzano che gli indumenti possano appartenere ai due scomparsi
PISA. Sabato 21 febbraio i vigili del fuoco hanno ritrovato due giacche, quasi certamente appartenenti ai due tunisini caduti nel fiume Serchio martedì sera 17 febbraio per sfuggire a un controllo dei carabinieri a Ripafratta. Gli indumenti, secondo quanto si appreso, non sarebbero strappati ma sembrerebbero essere stati appoggiati a terra in una zona impervia probabilmente prima di entrare in acqua proprio dagli stessi fuggitivi.
Il ritrovamento potrebbe far pensare che i due stranieri, di 27 e 21 anni ed entrambi pregiudicati per spaccio di stupefacenti, abbiano deciso di togliersi le giacche per nuotare meglio ma la loro assenza e il mancato contatto anche con i parenti che risiedono a Pisa e che nei giorni scorsi hanno formalmente presentato denuncia di scomparsa fa ipotizzare che i due non ce l'abbiano fatta. Sabato 21 con il sopraggiungere dell'oscurità le ricerche sono state sospese, ma domenica 22 riprenderanno lungo il Serchio anche con l'impiego di sommozzatori.
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