Chimica e nanoscienze insieme contro lesioni del midollo
La scoperta dai nanotubi del carbonio: una conferenza
In futuro si potranno aggirare traumi o lesioni midollari grazie alla sinergia tra chimica e nanoscienza. E la novità sarà al centro della conferenza di Maurizio Prato, docente all'università di Trieste, accademico dei Lincei e ricercatore nel campo delle nanotecnologie, in programma mercoledì alle 18 nella sala Azzurra della Scuola Normale di Pisa. L'incontro organizzato nell'ambito dal progetto Vis-Immersioni Virtuali nella Scienza. "La scoperta - spiega una nota della Normale - consiste nei cosiddetti nanotubi di carbonio, materiali non organici prodotti in maniera industriale che, collegati alle cellule nervose, possono influenzare l'elaborazione neurale. Attraverso una sorta di conversazione biunivoca e interattiva, questi oggetti nanometrici dalle capacit elettriche sorprendenti hanno infatti dimostrato di poter funzionare come ponti per il passaggio del segnale nervoso". Prato ha trascorso periodi di ricerca alla Yale University e alla University of California, oltre a essere stato visiting professor presso l'cole Normale Suprieure di Parigi, l'universit di Namur in Belgio e presso l'Universit di Strasburgo. I suoi campi di ricerca riguardano la preparazione di nanomateriali utili in nanomedicina e nel settore dell'energia e dal 2013 professore onorario presso l'universit di Shanghai.
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