Luce, contratto “mascherato” denunciato un giovane
PISA. Induce una donna di 95 anni a firmare un contratto per la fornitura di energia elettrica: denunciato per truffa un venditore troppo "disinvolto". Dai primi accertamenti compiuti dai...
PISA. Induce una donna di 95 anni a firmare un contratto per la fornitura di energia elettrica: denunciato per truffa un venditore troppo "disinvolto".
Dai primi accertamenti compiuti dai Carabinieri, si è trattato di un giovane italiano.
I militari sono intervenuti giovedì pomeriggio in nella zona di porta a Lucca, dove erano state segnalate delle persone che con insistenza pretendevano di entrare in casa, adducendo come scusa quella di dover effettuare delle verifiche sulle bollette, controllare le prese elettriche o verificare dei contatori.
Nel primo momento, i carabinieri si sono limitati ad ascoltare le lamentele di alcune signore.
Successivamente, alcuni militari in borghese hanno rintracciato uno dei giovani con appeso al collo un cartellino riportante il logo di una nota società di energia elettrica.
Dopo alcune prime verifiche, è emerso come la mattina una signora di 95 anni era stata indotta a firmare un contratto per la fornitura di energia. La donna ha detto ai carabinieri che effettivamente le avevano fatto firmare “qualcosa”, ma erano persone così “affabili e gentili” che le sembrava brutto cacciarle via di casa, e “visto che aveva il pranzo sul fuoco” ha firmato ciò che le avevano richiesto, senza capire bene cosa stesse firmando.
I giovani inoltre le avevano detto di firmare, “anche perché in questa maniera avrebbero potuto dimostrare ai loro capi che erano stati in zona”: in realtà si trattava di un vero e proprio contratto, vincolante a termini di legge.
Il giovane, a seguito della querela sporta dai familiari dell’anziana signora, è stato denunciato per truffa.
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