Il Tirreno

Pisa

BRUTTA SORPRESA

Plastica nel tacchino alla mensa della scuola Gamerra

Pietro Barghigiani
Carne in una refezione scolastica
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Carne in una refezione scolastica

Un alunno della media trova nel piatto un pezzettino dell’involucro della confezione. Elior rassicura: «Siamo rammaricati, già rafforzate le procedure di controllo»

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PISA. Nuovo “inciampo” nei piatti delle mense scolastiche. Dopo il bruco nei cavolfiori biologici serviti alla Zerboglio, ieri è stata la volta di un piccolo pezzetto di plastica bianca.

È successo alla scuola media Gamerra dove un alunno a si è im battuto nel corpo estraneo rinvenuto all’interno della sua porzione di bocconcini di tacchino.

Erano passate da poco le 13 di lunedì 2 febbraio quando il ragazzino ha avuto la sorpresa nel piatto durante il pranzo nel refettorio scolastico al secondo turno di mensa.

Un incidente per il quale Elior Ristorazione esprime il proprio rammarico Una breve indagine da parte della ditta ha permesso di ricostruire la genesi dell’errore finito nel piatto. Il pezzetto di plastica era una porzione dell'involucro della carne di tacchino utilizzata per la preparazione del secondo.

«Abbiamo già rafforzato le procedure di controllo, prevedendo la presenza di un addetto dedicato appositamente alla supervisione delle attività di preparazione dei pasti» spiegano alla Elior Ristorazione.

«Gli uffici comunali sono stati subito avvisati e alle 13.50 erano già scattate le procedure di controllo – fa sapere il Comune –. Trattandosi dell’ultimo turno di refezione non è stato possibile interrompere la distribuzione e sostituire la pietanza poiché gli utenti avevano già terminato il pasto».

Il settore scolastico di Palazzo Gambacorti ha informato l’azienda sanitaria locale che procederà con i propri accertamenti oltre ad aver attivato le procedure di verifica.

È stata, inoltre, richiesta la presentazione della non conformità che l'impresa dovrà rilevare a carico del fornitore.
Elior Ristorazione annuncia le prime misure per potenziare i controlli nella filiera della somministrazione degli alimenti.

Per la mattina di 3 febbraio è previsto un incontro straordinario con il personale di cucina e con il personale impiegato nel plesso scolastico «per incrementare ancora di più il coinvolgimento e l'attenzione di ciascuno, al fine di evitare il ripetersi di episodi come quello avvenuto» sottolineano dalla sede dell’azienda che a Ospedaletto cura la preparazione di 3.500 pasti al giorno distribuiti nei 45 refettori delle scuole dell'infanzia, primarie e medie di Pisa.

Conclude la Elior: «Abbiamo inoltre comunicato al nostro fornitore quanto avvenuto mediante notifica di non conformità, affinché anche il medesimo intensifichi le proprie procedure di verifica dell'integrità degli involucri utilizzati. Elior Ristorazione monitora costantemente la qualità del cibo e le procedure per la sicurezza alimentare e conferma il suo impegno quotidiano nel migliorare il proprio servizio».
 

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