Gb al bivio: trasferimenti o licenziamenti per i dipendenti
Ancora a rischio i posti di lavoro per gli addetti della società attiva presso l'aeroporto. La vertenza probabilmente approderà di nuovo in prefettura
PISA. Trasferimento o licenziamento. Sembra arrivata all’epilogo la lunga e complessa vertenza della Gb srl, l’azienda attiva nel settore delle autorimesse e noleggio autoveicoli presso l’aeroporto che lo scorso 1 dicembre ha presentato un piano di mobilità collettiva per 15 dei 18 operai impiegati a Pisa (per un altro si era prospettato il trasferimento, mentre altri due, provenienti dalla Avis Budget, dovevano rientrare nella vecchia società).
La drastica decisione, secondo l'azienda, si è resa indispensabile a seguito del mancato rinnovo del contratto con la società di autonoleggio Europcar che rappresentava circa il 50% del fatturato totale della Gb srl. Venerdì 30 il passo indietro dell'azienda che ha comunicato a sindacati e lavoratori il ritiro della mobilità, prospettando per i dipendenti in esubero (sei o sette) il trasferimento a Roma, Milano o Venezia, dove la società sta incrementando le proprie attività, e il mantenimento del resto del personale a Pisa.
«Tale trasferimento permetterà finalmente di chiudere questa vertenza, che ad oggi ha causato costi elevatissimi per la nostra società e nel contempo permetterà di dare nuovamente ai lavoratori in esubero la dovuta dignità e continuità di stipendio», spiega in una nota l'azienda. Una scelta che però trova l'opposizione dei lavoratori e dei sindacati. Una cooperativa pisana, aggiudicataria del nuovo appalto con Europcar, è infatti disposta ad assumere i dipendenti in esubero tramite mobilità. Sindacati, lavoratori e cooperativa lo scorso 27 gennaio hanno sottoscritto un accordo per l'assunzione dei lavoratori in esubero, così come previsto anche da un precedente accordo firmato in prefettura lo scorso dicembre.
La Gb srl accusa invece la cooperativa: «Non ha mantenuto alcuno degli impegni assunti». Gli incontri tra la società e i sindacati, continua la Gb srl, «non hanno dato alcun risultato concreto (in realtà l'accordo è stato raggiunto, ndr) e continua pertanto a mancare una prospettiva certa e senza vizi formali di gestione per le parti interessate». Secondo i dipendenti di Gb srl, la scelta dell'azienda di ritirare la mobilità, che farebbe venire meno la possibilità di assunzione da parte della cooperativa, è una nuova avvisaglia di licenziamenti. Il trasferimento riguarda quattro lavoratori full-time e due part-time, ma tutti, per problemi personali e familiari, saranno costretti a rifiutare e «quindi – sottolineano i dipendenti – scatteranno i licenziamenti».
A Palazzo Medici sarà probabilmente convocato un altro incontro per cercare di risolvere la vertenza, mentre sabato 31 potrebbe partire una nuova mobilitazione dei lavoratori, già nei mesi scorsi protagonisti di manifestazioni e blocchi del car rental del Galilei.
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