Italia
Via Pietrasantina è la prima ad avere un nuovo asfalto
SAN GIULIANO. È partito ieri un piano di interventi per il rifacimento dell’asfalto di alcune importanti strade nel comune di San Giuliano. Un piano che nel giro di un paio di settimane, con un...
SAN GIULIANO. È partito ieri un piano di interventi per il rifacimento dell’asfalto di alcune importanti strade nel comune di San Giuliano. Un piano che nel giro di un paio di settimane, con un importo di 23.000 euro, porterà al completamento di ben otto strade.
Ieri il primo intervento ha riguardato via Pietrasantina, nel tratto di Madonna dell’Acqua fino all’incrocio con l’Aurelia. «Un lavoro che ci era stato sollecitato dai residenti e non solo - spiega Mauro Becuzzi, assessore ai lavori pubblici e alla mobilità di San Giuliano - viste le condizioni di questa importante arteria. Una strada, non va dimenticato, che deve sostenere non solo il traffico locale, ma quello imponente dei bus turistici che dall’autostrada raggiungono Pisa e il parcheggio a loro dedicato in via Pietrasantina. Un percorso obbligato – dice ancora l’assessore – da un’ordinanza del Comune di Pisa che vede una media di 50.000 mezzi l’anno. Con l’amministrazione comunale pisana abbiamo già iniziato un dialogo per vedere di mitigare questo impatto; in attesa di questo abbiamo provveduto a rifare il manto stradale».
L’intervento di via Pietrasantina è il primo di un cronoprogramma che coinvolgerà altre frazioni del comune termale. Saranno infatti rifatti i manti stradali di via Vittorio Veneto e via Mazzini a Pontasserchio, via Picasso e largo Shelley a San Giuliano, via Matteotti a Gello, via di Tabbiano a San Martino e infine via Castelnuovo a Metato nella zona del cimitero. Lavori che hanno lo scopo anche di migliorare la viabilità in tutto il territorio, soprattutto in quelle frazioni collegate con Pisa. E proprio in un’ottica di area sta lavorando la giunta Di Maio. Ancora Becuzzi: «Con il Comune di Pisa ci sono questioni legate alla viabilità. Se lavoriamo tutti per un comune con 200.000 abitanti, e noi a questa prospettiva ci crediamo, non possiamo evitare di pensare in un’ottica allargata. E’ il caso ad esempio della Fontina – conclude l’assessore - ed in particolare per via Pindemonte, nel comune di Pisa. Basterebbero infatti poco meno di cento metri per collegarla alla Fontina, offrendo così una alternativa di uscita dalla frazione».©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
